Il Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali (Di4A)

Dalla produzione primaria alla tutela dell’ambiente per un’esperienza didattica integrata

Intervista a Paolo Ceccon, direttore del dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali

Fornire un’esperienza completa nell’ambito delle scienze agrarie, degli animali, degli alimenti e dell’ambiente, formando laureati capaci di perseguire la crescita dell’agro-alimentare in maniera sostenibile e inclusiva. È questo l’obiettivo primario del dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali (Di4A) dell’Università di Udine «che - come spiega il suo direttore Paolo Ceccon - nato appena nel 2016, già si distingue per il suo carattere fortemente interdisciplinare». Al dipartimento afferiscono oggi circa 120 professori e ricercatori, più di 150 collaboratori non strutturati e uno staff di oltre 60 tecnici e amministrativi. Oltre che all’area delle Scienze agrarie e veterinarie, sono presenti nel dipartimento docenti che fanno capo anche alle aree delle Scienze chimiche, delle Scienze della terra e delle Scienze biologiche.
 
Il dipartimento si contraddistingue per una grande ricchezza sia disciplinare, derivata dall’unione dei due ex dipartimenti di Scienze agrarie e ambientali e di Scienze degli alimenti, sia dell’offerta didattica, che raggruppa corsi di studio delle ex facoltà di Agraria e Medicina veterinaria. Quella proposta dal Di4A è una didattica fortemente orientata agli studenti. «Le attività offerte – spiega Ceccon -, consentendo una forte interazione con casi di studio pratici attraverso attività laboratoriali ed esperienze sul campo, sono in grado di stimolare le capacità critiche, l’interesse e la passione dei giovani iscritti. Prova ultima la recente brevettazione dell’uovo vegano, invenzione di quattro studentesse del corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari, interamente sviluppata all’interno di un corso curricolare».
 
L’offerta formativa del dipartimento è orientata a coprire in maniera esauriente gli ambiti delle Scienze agrarie, delle Scienze degli alimenti, delle Scienze dell’allevamento e della salute animale, delle Scienze ambientali e delle Biotecnologie.  Essa offre cinque corsi di laurea triennale  e sei corsi di laurea magistrale, «tutti – sottolinea Ceccon - con un forte ruolo di servizio per il territorio nell’ambito della produzione primaria, dell’agro-alimentare e della gestione/pianificazione ambientale, rivolto sia al comparto privato che pubblico». Tre sono i corsi di studio interateneo, gestiti in collaborazione con le Università di Padova, Verona e Bolzano (LM in Viticoltura, enologia e mercati vitivinicoli), Trieste (LM in Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio) e ancora Bolzano e Parma (LM in Scienze e Tecnologie Alimentari, dall’AA 2018/19). Forte è il carattere di internazionalizzazione della formazione: quest’ultimo corso di studi è gestito in collaborazione con le Università di Monaco (D) e Cork (IRL), mentre l’ambito della Viticoltura ed enologia offre agli studenti il rilascio del doppio titolo triennale con le Università di Geisenheim (D), Cuyo (ARG) e Bento Gonçalves (BRA).
 
Quattro i corsi di dottorato di ricerca ai quali il Di4A collabora; di due di questi (Scienze e biotecnologie agrarie e Alimenti e salute umana) il Dipartimento è sede amministrativa. Il Di4A coordina, inoltre, la Scuola di specializzazione in Allevamento, igiene, patologia delle specie acquatiche e controllo dei prodotti derivati, che ha lo scopo di preparare medici veterinari capaci di gestire allevamenti di specie acquatiche sotto gli aspetti tecnologico, nutrizionale-alimentare, nonché del riconoscimento-diagnosi-prevenzione e cura delle malattie.
 
L’attività di ricerca del dipartimento è fondata su tre parole chiave: qualità, unicità e innovazione. «Abbiamo come obiettivo – dice Paolo Ceccon - il raggiungimento di elevati standard qualitativi nel campo della ricerca, attraverso la promozione di attività esplorative e innovative, la promozione e il sostegno della competitività della ricerca sul piano nazionale e internazionale e l’incremento del numero dei ricercatori coinvolti su progetti competitivi».
 
Il dipartimento offre inoltre una forte connessione tra attività di ricerca e offerta formativa. «Questo legame – conclude Ceccon - raggiunge la sua massima espressione nel III livello della formazione, rappresentato dai corsi di dottorato di ricerca, finalizzati all’inserimento nel mondo delle imprese ai più alti livelli tecnici e dirigenziali ovvero nel mondo della ricerca sperimentale». Anche nel campo della ricerca numerose sono collaborazioni con enti e università italiane e straniere.
 
Tra le attività collaterali del Di4A anche la Winter e Summer School “Tecniche e metodi per il monitoraggio della fauna selvatica omeoterma e per favorire la coesistenza con le attività umane”, nata con l’intento di fornire conoscenze teoriche e pratiche nel campo della ricerca faunistica.
 
Offerta didattica del Dipartimento di scienze agroalimentari, ambientali e animali -Di4A
 
Corsi di laurea triennale – I livello:
 
Corsi di laurea magistrale – II livello:
Scienze e tecnologie alimentari (interateneo, internazionale)
Biotecnologie molecolari
 
Dottorati di ricerca – III livello:

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