Per la prima volta in Europa

J’Arrive, il ritorno di Napoleone in Friuli

I cinque volti del grande condottiero in una mostra unica nel suo genere

La figura di Napoleone Bonaparte esercita un particolare fascino ancora oggi e, a quasi due secoli dalla sua morte avvenuta in esilio nell’isola di Sant’Elena nel 1821, è oggetto di studio e di approfondimento. Gli studiosi e gli appassionati di storia, ma anche i semplici curiosi, potranno visitare a Udine la mostra “J’Arrive - Napoleone Bonaparte, le cinque facce del trionfo”, nell’ex chiesa di San Francesco in via Beato Odorico. La mostra celebra la figura di questo personaggio storico, indissolubilmente legato al Friuli, dove nel 1797 firmò il Trattato di Campoformido che sanciva la fine della Serenissima. L'evento si protrarrà fino al 26 febbraio 2017. 
 
“J’Arrive” propone una straordinaria collezione di oggetti originali dell’epoca e personali di Napoleone. Armi, uniformi, documenti che evocano diversi aspetti della vita del condottiero, dai trionfi militari alla sua vita strettamente intima e privata, restituendo un quadro a tutto tondo della società e del costume dell’età napoleonica. L’esposizione trasporterà il pubblico in un viaggio attraverso le cinque fasi della consacrazione di Napoleone, le cinque facce del suo trionfo appunto, che includono anche quella del suo esilio. Il soldato, il generale, il console, l’imperatore, l’esiliato, un viaggio che parte dalla Rivoluzione Francese del 1789 e termina con la morte di Napoleone.
 
Il pubblico avrà l'opportunità di vedere una collezione che contribuirà alla ricostruzione di luoghi, avvenimenti, battaglie e documenti originali che permetteranno di conoscere la storia che si cela dietro ogni oggetto. Per tutto il percorso si sviluppano le sezioni su Napoleone innovatore, che descrivono l’eredità da lui lasciata al mondo, dalla scoperta della Stele di Rosetta (da cui nasce l’egittologia), al Codice Civile, dall’istituzione dei licei, al consiglio di stato, dalla numerazione delle strade fino alle prime sperimentazioni sul cibo in scatola. Per la prima volta a livello mondiale, grazie ad una tecnica innovativa di ricostruzione facciale, verrà esposto un Napoleone in 3D che mostrerà al visitatore le vere sembianze dell’imperatore nel corso della sua vita.
 
Fra i pezzi esposti, tutti provenienti dalla Fondation Napoléon, anche il fucile da caccia che Napoleone donò al capitano Besson nel 1815, un orologio da tasca in oro, argento, diamanti e perle appartenuto alla famiglia di Napoleone, il leggendario “chapeau” che ha reso immortale Napoleone – si dice che la sola sua vista bastasse a mettere in fuga gli eserciti avversari - e una copia originale del Codice Civile Francese del 1804, tutti pezzi di valore inestimabile. Non mancheranno testimonianze relative al Napoleone condottiero: la celebre Battaglia di Marengo è evocata dalla grande tela di Boze, Lefevre e Vernet e dall‘uniforme che Napoleone indossò, pezzo anche questo di rarità assoluta.
 
Significativa è la presenza di porcellane, tra cui il vaso “fuseau” della manifattura di Sèvres, con il ritratto di Napoleone incoronato, donato dell’imperatrice Maria Luisa alla moglie del maresciallo Ney, Eglé Auguié, come regalo di Natale del 1813. Di grande valore anche il gruppo di 19 piatti appartenenti al servizio personale dell’imperatore, due dei quali decorati con scene della visita di Napoleone a Venezia nel 1807, il suo ingresso in città e la regata sul Canal Grande.
 
L’ultima sezione della mostra è dedicata all’epilogo della straordinaria vicenda napoleonica, con alcuni oggetti personali che ricordano gli anni di Sant’ Elena come il “nécessaire dentaire” per la cura dei denti e il “nécessaire de portemanteau” (con l'occorrente per la toilette) utilizzato ad Austerlitz. Presenti anche gli appunti, poco conosciuti, delle lezioni di inglese intraprese da Napoleone durante l'esilio. La mostra si conclude con la minuziosa ricostruzione della tomba di Napoleone, attualmente posta al museo Les Invalides di Parigi, che ogni anno richiama milioni di visitatori.
 
Napoléon “J’Arrive” narra di un sorprendente viaggio attraverso la vita dell’uomo che cambiò il mondo, dall’ascesa al potere - con storie ed aneddoti poco conosciuti - ai trionfi, e all’esilio finale, un percorso audioguidato che permetterà al visitatore di vivere la leggenda di uno dei più grandi condottieri della storia dell’umanità. La mostra “J’Arrive” viene allestita per la prima volta in Europa proprio a Udine, per l’organizzazione di Zenit srl, con Fondation Napoléon e Les Invalides, in collaborazione con il Comune di Udine e i Civici Musei e l’Agenzia PromoTurismoFVG.
 
La mostra sarà visitabile con i seguenti orari: il venerdì e sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e la domenica dalle 10.00 alle 18.00. Aperture straordinarie durante il periodo natalizio. I biglietti possono essere acquistati direttamente alla biglietteria della mostra oppure tramite il circuito Ticketone.

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