Case studies di successo, per interpretare al meglio il futuro

Metallurgia/siderurgia nell'industria 4.0

Convegno organizzato da Uniud e Aist Europe il 3 e 4 ottobre a Udine. Grandi imprese ed esperti a livello locale e internazionale

Un convegno tecnico e scientifico di livello internazionale sull'innovazione tecnologica per l'industria 4.0, che coinvolge tutte le più importanti aziende del settore metalmeccanico/siderurgico della regione: da ABS Acciai a Cimolai, da Danieli e Danieli Automation a Ferriere Nord Pittini e NLMK Italy. Lo organizza l'Università di Udine in collaborazione con l'AIST Europe dal 3 al 4 ottobre, nella suggestiva location della Loggia del Lionello, nel cuore del capoluogo friulano.

La giornata del 3 ottobre, di particolare rilievo per il mondo industriale locale e per tutta la comunità regionale, ha visto la partecipazione dell'assessore comunale di Udine Maurizio Franz (Attività produttive), della presidente della Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli, e del direttore generale dell'ateneo Massimo Di Silverio e di numerosi rappresentanti del mondo accademico, afferenti ai diversi dipartimenti.

«La AIST, principale organizzazione mondiale del settore www.aist.org basata negli Stati Uniti e l' Università di Udine - spiega Fabio Miani professore associato di Metallurgia, al DPIA, Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura dell’ateneo friulano, speciale curatore della giornata del 3 ottobre, ma attivo anche nel supporto ai successivi tavoli - lavoreranno assieme per illustrare i risultati e le prospettive nel settore che vede impegnate molte aziende friulane.

Nella prima giornata del 3 ottobre, sono state proprio queste aziende a presentare a un uditorio internazionale, ma anche ai nostri studenti, i brillanti risultati ottenuti dal punto di vista tecnologico e della sostenibilità ambientale.

L'Università di Udine – aggiunge Miani  - è stata coinvolta dopo il successo dell'iniziativa svoltasi a Udine nel maggio scorso con ospite d’onore il prof. Donald Sadoway del MIT, una delle massime autorità mondiali per quanto riguarda la Molten Oxyde Electrolysis, una tecnologia che proprio basandosi  sui risultati di Sadoway e’ ora in fase di adozione da parte di un consorzio tra Governo Canadese e Apple, Alcan e Rio Tinto.

Questo territorio ha una notevole consistenza di tecnici e di esperti industriali, molti dei quali  si sono formati in questo ateneo e che, negli anni, hanno avuto modo di essere premiati dalla AIST nell’ evento Aistech che e’ il principale evento annuale a livello mondiale del settore».

Fra gli altri, Cimolai con i lavori in corso per la copertura del Parco Minerali all' Arcelor Mittal - Ilva di Taranto, Ferriere Nord con i risultati e le Ferriere Nord con i risultati e le prospettive dell’acciaio in ottica dell'economia circolare, Danieli Automation con il progetto  DIGI&MET, che ha l’ambizione di rivoluzionare il mondo dell'acciaio introducendo il nuovo approccio Industry 4.0, e ABS Acciai con le innovazioni che stanno continuando ad implementare in campo tecnologico in una logica di sostenibilità sociale, economica ed ambientale.

«Sarà anche un’occasione speciale per salutare il prof. Gioacchino Nardin che presenterà i propri studi e i propri progetti nel campo dell' Impiantistica, in particolare il suo futuro progetto per il  potenziamento della rete di teleriscaldamento udinese».

Non locale, invece, Nextema, la vincitrice della recente startup contest ad Innova, la convention italiana sull'innovazione dell'acciaio https://innova.madeinsteel.it/programma/ a Brescia la scorsa settimana.

Tra i diversi momenti, anche una tavola rotonda moderata sulla formazione specifica nel settore dell'acciaio con gli HR specialist delle aziende locali, l’ing. Bregant Direttore di Federacciai, e Ronald Ashburn, direttore di AIST.

L'iniziativa è stata anche l’occasione per presentare i tre docenti che terranno i Corsi ad Elevata qualificazione a carattere siderurgico nel nostro ateneo il prossimo anno accademico.  L' ing. Roberta Mallardo del Gruppo Pittini Ferriere Nord e l' ing. Stefano Miani, esperto e libero professionista nell'impiantistica siderurgica, che si sono al tempo laureati in questo ateneo. mentre Alessandra Primavera - Centro Ricerche Danieli, ha conseguito ad Udine il dottorato di ricerca.

Alle ore 18.30, la AIST John F. Elliott Lecture, con Kenneth S. Coley, professor and associate dean, McMaster University.

La seconda giornata, 4 ottobre, è incentrata sul business e prevede incontri tematici organizzati direttamente da AIST. Dalle ore 9, introduzione a cura di Ronald Ashburn, Executive Director di AIST, sul tema “The Steel Environment: seeking social and economic sustainability”.

Tra i relatori, Axel Sormann (Università di Leoben), Marc Bläsing (università di Aachen), Mats W. Lundberg (Sandvik Materials Technology), Christer Ryman (HYBRIT Development AB).

Dopo il coffee break, “Case studies di successo”, con relatori Mario Llamas, Pelletizing and DRI process manager, Ternium e Stefano Maggiolino, president & CEO, Tenova HYL, Carlo Travaglini, director technology, Gerdau AmeriSteel e Gianluca Maccani, CEO BMGroup USA.

Nel pomeriggio, focus su “Innovation in steel plant design: a vision to the horizon” e le donne nell'acciaio, storie di successo con relatrici Anna Mareschi Danieli, vicepresidente Danieli & C. Officine Meccaniche Spa e presidente di Confindustria Udine, Maria Elena Fabiani, CEO di SIME srl, Lisa Karlsson, product line manager Bearing, Ovako, Paola Pedani, sales manager application products Italy & Adriatic Region, Sandvik, Elena Petraskova, VP Subsidiaries and Services, U. S. Steel Košice, s.r.o., Monika Pretorius, managing director di BBD Steel Suppliers.

Per informazioni, consultare il sito https://www.aist.org/conference-expositions/european-steel-forum/. L’iscrizione al primo giorno è gratuita https://www.aist.org/conference-expositions/european-steel-forum/registration.

 

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