Addio all’anglista Maria Milena Romero Allué, studiosa della letteratura inglese del Rinascimento e del Seicento
Docente del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società
La comunità dell’Università di Udine ricorda con profondo cordoglio Maria Milena Romero Allué, professoressa di Letteratura inglese del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società.
Laureata in Lingue e letterature straniere e dottoressa di ricerca in Anglistica all’Università Ca’ Foscari di Venezia, aveva proseguito la propria attività di ricerca all’Università di Verona. Prima di giungere a Udine aveva insegnato Lingua e letteratura inglese all’Università Ca’ Foscari, Letteratura e cultura italiana all’Università della California e aveva tenuto corsi all’Università di Verona. Aveva preso servizio come ricercatrice all’ateneo friulano nel 2001, diventando poi professoressa associata di Letteratura inglese nello stesso ateneo nel 2007. Dal 2014 era socia corrispondente e, dall’aprile 2019, socia effettiva dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova.
Studiosa soprattutto della letteratura inglese del Rinascimento e del Seicento e, in particolare, della poesia, aveva dedicato saggi raffinati ad Andrew Marvell e William Blake in “Art is the Tree of Life. Parola e immagine in Marvell e Blake” (Verona, 2000). Aveva studiato l’estetica e il simbolismo del giardino in “Qui è l’Inferno e quivi il Paradiso. Giardini, paradisi e paradossi nella letteratura inglese del Seicento” (Udine, 2005), approfondendo le relazioni fra scrittura e percezione visiva in “Immagini della mente “Scrittura e percezione visiva nella letteratura inglese del Rinascimento” (Venezia, 2016). Si era poi rivolta alla letteratura fra tarda età vittoriana e modernismo in “Il colore di parole in movimento. I nuovi orizzonti letterari di Lewis Carroll, Oscar Wilde e Virginia Woolf” (Padova, 2019). Aveva pubblicato numerosi altri saggi su Philip Sidney, Christopher Marlowe, William Shakespeare, Francis Bacon, John Donne, Andrew Marvell, Abraham Cowley, Robert Burton, John Milton, Aphra Behn, William Blake, Percy Bysshe Shelley e Nathaniel Hawthorne.
Un filo riconoscibile attraversava l’intera sua ricerca: l’attenzione per il dialogo fra parola e immagine, per i processi della percezione visiva, per il rapporto fra l’essere umano e il mondo naturale. Infine, per le relazioni fra la tradizione ermetico-alchimistica e la nascita del pensiero scientifico moderno. Aveva appena ricevuto, nel maggio scorso, il prestigioso Premio nazionale di anglistica "Sergio Perosa" per il suo ultimo libro “Cultura ermetica e nuova scienza nella letteratura inglese del Rinascimento” (Padova, 2025), che offre prospettive originali sulla persistenza del sapere magico ed ermetico alle soglie dell’età moderna.
L'improvvisa scomparsa di Maria Milena Romero Allué priva l’Università di Udine di una studiosa originale e rigorosa e una docente appassionata. L’Ateneo e tutti i colleghi e le colleghe del suo dipartimento ne conserveranno con gratitudine il ricordo e si stringono con affetto alla famiglia e a tutte le persone che le sono state vicine. (sg)