Il cordoglio dell’Ateneo per la scomparsa di Umberto Trombetta

L'Ateneo ricorda U.T. Gandhi, musicista del mondo con il Friuli nel cuore

Il rettore Montanari: «Ha saputo portare il Friuli nel mondo e il mondo in Friuli»

Profondo cordoglio dell’Università di Udine per la scomparsa di Umberto Trombetta, in arte U.T. Gandhi, batterista, percussionista e compositore, tra le figure più significative della scena musicale friulana e del jazz italiano.

Musicista autodidatta, in oltre quarant’anni di attività ha costruito una carriera di respiro internazionale senza mai recidere il rapporto con la sua terra, anzi impegnandosi costantemente nella comunità. Ha promosso laboratori e percorsi di formazione, ha collaborato con importanti realtà della danza e del teatro e ha incrociato nel suo cammino culturale anche l’ateneo friulano.

Nel 2021 ha accompagnato con le sue improvvisazioni musicali i “Seminari performativi danteschi”, realizzati in collaborazione con l’Università. Nel 2022 ha guidato il laboratorio di percussioni “A ritmo, West End!”, nell’ambito del progetto di rigenerazione culturale e sociale dei quartieri di Udine Ovest al quale partecipava anche l’Ateneo.

E recentemente aveva aderito con grande entusiasmo alla proposta di partecipare al festival culturale “Collega-menti” con un suo concerto nella serata clou del festival, sabato 3 ottobre.

Il tema di quest'anno del festival, “Equilibri”, doveva essere da lui interpretato al meglio con il messaggio che la buona musica trasmette: un senso di equilibrio interiore e di benessere. Un messaggio che l’ateneo, assieme a U.T. Gandhi, intendeva valorizzare e enfatizzare in quella circostanza che, purtroppo, non si potrà tenere con la sua presenza.

«U.T. Gandhi – afferma il rettore Angelo Montanari – ha incarnato una qualità profondamente friulana e, al tempo stesso, universale: la capacità di restare fedeli alle proprie radici aprendosi al dialogo con il mondo. Ha attraversato culture e linguaggi diversi, ma ha sempre riportato al territorio esperienza, attenzione e generosità. Con lui perdiamo un artista autentico e una presenza capace di creare comunità. Alla sua famiglia, agli amici, ai colleghi e a tutti coloro che hanno condiviso il suo cammino va la vicinanza dell’intera Università di Udine». (sg)