Per sei mesi studio condotto da Anna Taglietti

Scrittrici plurilingue di origine italiana con esperienze di migrazione, ricerca del Centro di cultura canadese

Nell’ambito del progetto europeo “Italian women writing across languages. Translingual literature and female cosmopolitan identities”

La produzione letteraria di scrittrici plurilingue di origine italiana che hanno vissuto esperienze di migrazione. È il tema di una ricerca del Centro di cultura canadese dell’Università di Udine condotta nell’ambito del progetto europeo “Italian women writing across languages. Translingual literature and female cosmopolitan identities” (Translingwol). Lo studio sarà condotto da Anna Taglietti, studiosa delle scrittrici plurilingui di origine italiana, ospitata dal Centro grazie a una borsa di studio internazionale “Marie Skłodowska-Curie postdoctoral fellow”. Il progetto è coordinato da Alessandra Ferraro, presidente del Centro del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società dell’ateneo friulano. La scelta del Centro come sede di accoglienza si inserisce in una lunga tradizione di studi dell’Università di Udine sulle letterature migranti e sulle scritture plurilingui. In particolare, di autori italo-canadesi di origine friulana e giuliana. Il periodo di ricerca di Taglietti all’Università di Udine fa parte del programma di ricerca che ha come sedi le Università di Grenoble Alpes (Francia) e di Georgetown (Stati Uniti).

«Il soggiorno di Anna Taglietti presso il Centro di cultura canadese – spiega Alessandra Ferraro – rappresenta un’importante occasione di scambio scientifico e di consolidamento delle collaborazioni internazionali del nostro Ateneo. In particolare – sottolinea Ferraro –, il progetto Translingwol dialoga in modo diretto con le ricerche sviluppate a Udine sulle letterature migranti, sulle scritture femminili e sui fenomeni di translinguismo, confermando il ruolo del Centro come laboratorio di accoglienza e di elaborazione critica su questi temi».

«L’accoglienza di una studiosa del programma europeo “Marie Skłodowska-Curie Fellow” conferma il dinamismo della ricerca del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società – evidenzia la direttrice Fabiana Fusco – e la sua capacità di attrarre studiose e studiosi inseriti in reti scientifiche internazionali. È un risultato che valorizza la qualità delle competenze presenti nel dipartimento e rafforza la vocazione internazionale delle nostre attività di ricerca – rimarca Fusco –, in particolare sui temi del plurilinguismo, delle migrazioni, delle identità culturali e della circolazione transnazionale dei saperi» .

Nell’ambito del soggiorno udinese, Taglietti ha partecipato al workshop “Scrivere tra le lingue, abitare tra i luoghi. Prospettive sulla letteratura franco-italiana e italo-canadese”. L’incontro ha proposto un confronto internazionale sui temi del translinguismo, della migrazione, delle identità culturali e delle categorie critiche con cui vengono nominate le letterature nate dall’esperienza migratoria. Dopo l’apertura dei lavori di Alessandra Ferraro, Filippo Fonio, dell’Università Grenoble Alpes, tutor del progetto di Taglietti, ha fatto una panoramica della letteratura franco-italiana contemporanea. È seguito l’intervento di Anna Taglietti, incentrato sul translinguismo, la migrazione e le identità femminili nella letteratura franco-italiana contemporanea.

Il workshop si è concluso con una tavola rotonda sul rapporto tra modelli culturali e categorie letterarie. Dal multiculturalismo canadese al modello del mosaico alla nozione quebecchese di “métissage”, fino alle diverse etichette — letteratura italo-canadese, italo-quebecchese, franco-italiana, migrante, translingue — attribuite alle scritture di origine italiana prodotte in altre lingue. L’iniziativa ha coinvolto anche il corso di dottorato in Studi linguistici e letterari delle Università di Udine e Trieste con il contributo di Tania Abbisso, che ha presentato un intervento sulla rappresentazione dei luoghi dell’immigrazione nelle opere degli scrittori e delle scrittrici italo-canadesi. (sg)