Workshop nazionale dell’Ateneo e dell’Associazione italiana delle tecnologie manifatturiere
Università, ricerca e industria a confronto sul futuro della manifattura avanzata
Lunedì 7 settembre, dalle 14, a Palazzo di Toppo Wasserman a Udine. Si parlerà di intelligenza artificiale, sostenibilità, fusione nucleare, digitalizzazione e nuove tecnologie
Intelligenza artificiale, sostenibilità, fusione nucleare, digitalizzazione, sviluppo di nuove tecnologie per la manifattura avanzata. Sono alcuni dei principali temi al centro del workshop nazionale su “Tecnologie innovative e sostenibilità nei sistemi manifatturieri avanzati” in programma lunedì 7 settembre all’Università di Udine. L’appuntamento si terrà, dalle 14, a Palazzo di Toppo Wassermann a Udine (via Gemona 92). Un confronto fra università, ricerca e industria dedicato all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità e alla trasformazione digitale dei sistemi produttivi. L’incontro è promosso dall’Associazione italiana delle tecnologie manifatturiere (Aitem) e dal Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura dell’ateneo.
Ad aprire i lavori saranno i saluti del rettore, Angelo Montanari, del direttore del Dipartimento, Alessandro Gasparetto, del presidente dell’Aitem, Antonino Squillace, e del sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni.
Il confronto partirà dal contesto regionale. Inizierà Alessia Rosolen, assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, che presenterà il sistema dell’innovazione industriale del Friuli Venezia Giulia. Luigino Pozzo, presidente di Confindustria Udine, illustrerà le sfide e le prospettive del settore manifatturiero regionale. Davide Boeri, del cluster Comet, approfondirà, invece, le prospettive della componentistica meccanica.
Ampio spazio sarà dedicato alle esperienze delle imprese e alle tecnologie che stanno trasformando i processi industriali. Gianfranco Marconi, del Gruppo Danieli, interverrà sui temi dell’innovazione e della sostenibilità nell’industria siderurgica. Stefano Batticci, di Westinghouse Electric, presenterà tecnologie avanzate di analisi e fabbricazione per la filiera della fusione nucleare. In particolare, le applicazioni di “reverse engineering” e “virtual fitting” nel progetto Iter, il più grande esperimento mondiale di fusione nucleare a Cadarache, in Francia.
Fabio Polo, Sara Paroni e Francesco Totis, di Marelli Automotive Lighting Italia, illustreranno l’evoluzione di prodotto e processo legata allo sviluppo del “fanale intelligente”. Michele Tornielli, di Fincantieri, mostrerà come le nuove tecnologie stiano trasformando un settore industriale dalla storia millenaria.
Una parte significativa dell’incontro sarà dedicata alle attività e agli osservatori dell’Associazione italiana delle tecnologie manifatturiere. Interverranno: Paolo Claudio Priarone sull’Osservatorio Aitem sulla sostenibilità, Luigi Nele sull’Osservatorio Aitem sull’intelligenza artificiale. Nell’ambito dell’Osservatorio sulla sostenibilità, Manuela Bacci, di Fincantieri, approfondirà il ruolo della sostenibilità come leva strategica per la creazione di valore. Saranno inoltre presentate le attività delle sezioni tematiche dell’associazione: Digitem, con Erica Pastore; In Bio.Sys, con Antonio Piccininni, e Lasermobility, con Demir Ali Gökhan.
Il workshop Aitem – spiega Marco Sortino, coordinatore del Gruppo di tecnologie e sistemi di lavorazione dell’Ateneo friulano che l’ha organizzato – si propone come un momento di incontro tra ricerca scientifica, sistema produttivo e istituzioni. Mette, infatti, a confronto esperienze e prospettive su alcune delle questioni decisive per la competitività futura dell’industria, a partire dall’innovazione e dalla sostenibilità. Siamo quindi onorati di ospitare per la prima volta a Udine il workshop della nostra associazione nazionale di riferimento. Per questo ringrazio le realtà che hanno sostenuto questo evento che permetterà di far conoscere le eccellenze del nostro territorio».
L’iniziativa è supportata da importanti realtà industriali e tecnologiche. Tra esse il Gruppo Danieli, Marelli Automotive Lighting Italia, Westinghouse Electric Italia, AlmaTec, Hexagon, Beckhoff, Schaefer SEE, Dynext, FCS System e Genesi.
L’Associazione italiana delle tecnologie manifatturiere è il punto d’incontro tra il mondo della ricerca e quello dell’industria manifatturiera. All’associazione afferiscono, infatti, docenti e ricercatori universitari attivi nel settore delle tecnologie manifatturiere e importanti aziende manifatturiere nazionali e internazionali. Questo favorisce il confronto e il trasferimento di conoscenze tra ricerca scientifica e applicazioni industriali. (sg)