Messaggio del rettore Roberto Pinton del 1° maggio 2020

Ripresa graduale delle attività di ricerca e individuali

Le attività formative continueranno a svolgersi a distanza

Carissime e carissimi,

il DPCM del 26 aprile u.s. ha dato la possibilità alle Università di riprendere, a partire dal 4 maggio, le attività individuali, in particolare quelle legate alla ricerca, mantenendo il divieto di svolgere attività didattiche in presenza.

A tal fine sono state aggiornate le linee guida per l’accesso e la frequenza delle nostre sedi, adottando misure atte a favorire la prosecuzione delle attività. Si è cercato, come sempre, di assicurare in primo luogo la tutela della salute dei componenti della comunità accademica, garantendole migliori condizioni di prevenzione e sicurezza.

Specifica attenzione è stata posta alle attività di ricerca. Pur mantenendo il distanziamento interpersonale e tutte le altre misure idonee a contenere il rischio di contagio, i/le Direttori/Direttrici di Dipartimento, sulla base delle predette linee, potranno programmare l’accesso a studi, laboratori e altri spazi di lavoro da parte di docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi, titolari di borse di ricerca e di tirocinanti post-lauream. È stato altresì elaborato uno specifico protocollo di sicurezza di Ateneo nell’ambito del progetto Si.C.U.R.A., in cui sono definite anche le modalità di distribuzione dei presidi di prevenzione; sono state inoltre fornite indicazioni operative ai Direttori, che le condivideranno con gli afferenti, tenendo conto delle peculiarità e delle esigenze delle strutture dipartimentali.

Le attività amministrative proseguiranno, secondo le indicazioni già fornite ai Responsabili di struttura, in modalità a distanza (smart working), salvo assicurare la copertura in presenza qualora vi siano indifferibili necessità. Ripartiranno anche i servizi aperti al pubblico, quali biblioteche e segreterie studenti, operando con modalità a distanza e, solo per motivate ragioni, in presenza previo appuntamento.

Tutte le attività formative (lezioni, esami di profitto ed esami di laurea), nonché il ricevimento studenti, continueranno a svolgersi in modalità a distanza. Nelle prossime settimane, se le condizioni lo permetteranno, si valuterà la possibilità di regolamentare l’accesso, comunque contingentato, a tesisti e tirocinanti.

Nelle giornate di lunedì 4 e martedì 5 maggio si opererà secondo le modalità lavorative sino ad oggi in vigore, per consentire di approntare le misure di sicurezza e dare modo ai/alle Direttori/Direttrici di organizzare gli accessi alle sedi nelle giornate successive.

Le disposizioni assunte saranno suscettibili di modifiche, che si rendano opportune o necessarie, in ragione della evoluzione della situazione che, se positiva, ci potrebbe consentire un graduale allentamento delle restrizioni alle nostre abituali attività.

Confido sul senso di responsabilità, la comprensione e l’impegno finora dimostrati da parte di tutta la nostra Comunità, per affrontare questa nuova fase e prepararci al meglio per quelle successive.

Credo sia superfluo ricordare che ci troviamo ancora in una situazione di emergenza che la necessità di tutelare la salute nostra e di coloro che vivono, studiano o lavorano vicino a noi deve prevalere sul comprensibile desiderio di riprendere appieno le attività. Quanto più avremo consapevolezza di questo, tanto più facilmente ed efficacemente potremo adattarci a una condizione nuova in cui riaffermare il ruolo dell’Università e i valori che contraddistinguono il nostro Ateneo.

Un caro saluto a tutti.

Il vostro Rettore

Roberto Pinton

 

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