Giovedì 3 e venerdì 4 maggio presso il DI4A

Aule e laboratori si trasformano per due giorni in un vero centro di ricerca e sviluppo

Gli studenti della magistrale in Scienze e tecnologie alimentari realizzeranno un nuovo prodotto surgelato. Docente d’eccezione Roberto Nardi, consulente R&D di nuovi prodotti

Per due giorni le aule e i laboratori del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali (Di4a) dell’Università di Udine si trasformeranno in un vero e proprio centro di ricerca e sviluppo, coinvolgendo gli studenti del primo anno del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari nella progettazione e realizzazione di un nuovo prodotto alimentare surgelato. L’attività durerà due giorni, giovedì 3 e venerdì 4 maggio, e vedrà la partecipazione, in qualità di docente esterno, di Roberto Nardi, consulente per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti, general manager di RO.NA sas e per molti anni responsabile R&D global della Unilever area food.

L’attività seminariale interattiva per la progettazione di un prodotto surgelato si svolgerà in forma di competizione fra due squadre di studenti. Il primo giorno gli studenti pianificheranno a tavolino le attività necessarie alla realizzazione del prodotto alimentare. «A seconda del ruolo ricoperto, ovvero product development manager, chef, process manager, packaging manager, planner, gli studenti – spiegano le docenti di riferimento, Monica Anese e Maria Cristina Nicoli - progetteranno e organizzeranno le diverse fasi del processo produttivo, dalla selezione e acquisto degli ingredienti alla ricettazione; dalla progettazione e gestione di attrezzature e impianti per le prove sperimentali di produzione e di scale up industriale all’individuazione del materiale di packaging, formato e grammatura della confezione».

Il secondo giorno gli studenti svolgeranno attività pratico-sperimentale. «In cucina/laboratorio realizzeranno e assembleranno le differenti componenti (semilavorati) di prodotto secondo le modalità definite durante il primo giorno di attività – precisano Anese e Nicoli -. In aula effettueranno la valutazione economica dei prototipi, la stima dei costi delle materie prime, della manodopera necessaria per l’assemblaggio, del costo del packaging e del costo industriale del prodotto».

A completamento dell’attività, si procederà con l’assaggio del prodotto rinvenuto al forno, e la valutazione economica del manufatto. Sulla base dell’aderenza al marketing brief e al migliore rapporto qualità/prezzo espresso durante l’esercizio, il marketing director esprimerà un giudizio di soddisfazione o non soddisfazione del lavoro svolto e, infine, verrà decretato il prodotto vincitore.

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