Sottoscritta la convenzione. Quasi mezzo milione di euro dal Cro

Biotecnologie e ricerca contro il cancro: formazione congiunta con il Cro di Aviano

L’Istituto Nazionale Tumori di Aviano entra nella squadra del Dottorato in Scienze biomediche e biotecnologiche

Il Dottorato in Scienze biomediche e biotecnologiche dell’Università di Udine ha da oggi come alleato nella formazione di ricercatori nelle biotecnologie e nella ricerca contro il cancro il Centro di riferimento oncologico - Cro di Aviano. La convenzione, di durata triennale, sottoscritta nei giorni scorsi, prevede un co-finanziamento del corso di oltre 470 mila euro da parte del Cro per il prossimo quinquennio che permetterà l’erogazione di 9 borse studio per giovani neolaureati che intraprenderanno tale percorso di specializzazione. Con l’anno accademico 2015/2016 il corso di Dottorato in Scienze biomediche e biotecnologiche sarà quindi istituito e attivato in convenzione fra l’Università di Udine e il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano.

La collaborazione, grazie allo scambio di esperienze e al lavoro in rete tra le due strutture d’eccellenza regionali, contribuirà in maniera decisiva alla formazione di giovani ricercatori altamente qualificati, in grado di condurre ricerca avanzata nell’ambito delle scienze biomediche e delle loro applicazioni biotecnologiche. In particolare, si punterà alla formazione di specialisti capaci di operare sia nel modo accademico che in strutture di ricerca sanitarie e industriali, che siano in grado di trasferire in tali contesti la cultura dell’innovazione e della ricerca e una coscienza imprenditoriale che è il motore necessario per la creazione di startup nell’ambito biotech per la salute.

«Il corso di Dottorato - sottolinea il coordinatore, Claudio Brancolini, docente di biologia applicata dell’Università di Udine – potrà in questo modo crescere ulteriormente e potrà richiamare i migliori studenti a livello nazionale e internazionale. Mettendo assieme gli studi che si effettuano presso i laboratori di ricerca del Dipartimento di scienze mediche e biologiche dell’Università di Udine e presso il Cro di Aviano aumenterà anche notevolmente il potenziale di ricerca sul cancro in ambito regionale. Grazie al contributo del Cro di Aviano verrà, infatti, ulteriormente potenziata la ricerca in ambito oncologico e nuovi giovani ricercatori saranno sempre più capaci di raccogliere le complesse sfide della ricerca oncologica».

Plaude all’accordo il direttore scientifico del Cro, Paolo De Paoli, secondo il quale la partnership «rappresenta un passaggio estremamente importante nella strategia di condivisone della ricerca oncologica, un contributo determinante alla creazione della massa critica che innalza la competitività complessiva del territorio ampliandola a livello internazionale. Un percorso di formazione di formazione virtuosa – aggiunge De Paoli – che alza l’asticella dell’attività di ricerca e, al contempo, il tasso di sinergia con il mondo economico e industriale offrendo alla ricerca stessa una duplice valenza: intellettuale ed economica».

Nel collegio dei docenti del Dottorato di Scienze biomediche e biotecnologiche entreranno quattro ricercatori del Cro. Il corso, in considerazione del fatto che la ricerca di ambito biomedico deve svilupparsi in un contesto multidisciplinare, oltre alla ricerca sul cancro offre anche altre tematiche, quali: misfolding delle proteine e neurodegenerazione; fisiologia e bioenergetica dell’esercizio e salute dell’uomo; immunità e infiammazione.

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