Iniziativa formativa del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura
Energie rinnovabili, la Scuola dell'Ateneo inaugura la 12ª edizione
Lunedì 21 settembre, alle 9, nell'auditorium della Biblioteca scientifica
Un’analisi approfondita e aggiornata delle principali tecnologie legate alle energie rinnovabili, il loro funzionamento e sviluppo e una rassegna dei mercati, internazionali e locali. Sono i temi che caratterizzeranno la 12esima della Scuola di introduzione alle energie rinnovabili (Sier) dell’Università di Udine che si aprirà lunedì 21 settembre. L’appuntamento si terrà, con inizio alle 9, nell’auditorium della Biblioteca scientifica dell’ateneo (via Fausto Schiavi 44, Udine).
Il percorso formativo, che una trentina di iscritti, proseguirà fino al 26 settembre. Quest’anno, inoltre, la Scuola diventa internazionale grazie alla partnership con il progetto europeo Across. Sono, infatti, dieci i partecipanti provenienti dalla Bosnia ed Erzegovina, dalla Polonia e dalla Slovenia.
Introdurranno i lavori (in lingua inglese): la direttrice della Scuola, Marina Cobal; il rettore, Angelo Montanari; i direttori dei dipartimenti Politecnico di ingegneria e architettura, Alessandro Gasparetto, e Scienze matematiche, informatiche e fisiche, Alberto Marcone; l’assessore a ambiente, energia, orti urbani e contratti di fiume del Comune di Udine, Eleonora Meloni, e l’assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen.
Seguiranno i saluti del presidente del Consorzio Friuli Energia di Confindustria Udine, Marco Bruseschi, e dei rappresentanti di tre aziende del settore: Paolo Mulato, di Sole Holding, Francesco Feruglio, di Westinghouse Electric Italy, e Ivan Lion, di Ali Energy Advisor.
I lavori proseguiranno con due relazioni. Filippo Giorgi, del Centro internazionale di fisica teorica “Abdus Salam” (Ictp) di Trieste, parlerà delle sfide da affrontare con il cambiamento climatico (“The new climate and the challenges ahead”). Mentre Alessandro Trovarelli, dell’Università di Udine, interverrà sull’idrogeno come fonte di energia (“Decarbonising with hydrogen: promise vs reality”).
La Scuola è organizzata dal Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura dell’Ateneo friulano. Collaborano, inoltre, l’Università e il Centro internazionale di fisica teorica di Trieste e la sezione triestina dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). L’iniziativa è supportata dalle aziende Sole Holding, Westinghouse Electric Italy, Ali Energia Advisor, AgriVolt FVG e Friuli Pallet. (sg)