La Biblioteca Florio ospitò alcuni degli incontri preparatori che videro impegnati i rappresentanti asburgici e francesi nella stesura del Trattato di Campo Formio. In Palazzo Florio, infatti, aveva preso alloggio nel 1797 il conte Johann Ludwig von Cobenzl, plenipotenziario asburgico. In questa sede si verificò anche quello che passò alla storia come l’incidente diplomatico di Palazzo Florio, avvenuto l’11 ottobre 1797: Napoleone dette in escandescenze e gettò a terra, rompendole, delle porcellane.
Paolo Foramitti, Vieri Dei Rossi e Alberto Pavan raccontano del ritrovamento del calamaio con il quale fu firmato il Trattato a Passariano. A seguire, presentazione della mostra virtuale sulla piattaforma Teche.uniud e visita in Biblioteca Florio all’esposizione di materiale bibliografico correlato.
L’evento, a cura dell’Area Biblioteche - Direzione ricerca, biblioteche e terza missione dell’Università degli Studi di Udine, rientra nell’ambito del festival Aspettando la Notte dei Lettori e delle iniziative della Setemane de culture furlane.