Il convegno, coordinato dalla prof.ssa Elisabetta Borgna del DIUM, raccoglie gli studiosi delle Università di Udine e di Roma “La Sapienza”, insieme a collaboratori scientifici con varie appartenenze istituzionali, in un incontro che prevede la presentazione dei risultati delle indagini multidisciplinari condotte nell’ambito di un progetto condiviso, finanziato dall’Unione europea – Next generation EU tramite il Ministero dell’Università e della Ricerca (PRIN PNRR 2022), e incentrato sullo studio della vita nelle lagune costiere dell’Adriatico nella protostoria (età del bronzo e del ferro).
Focus del progetto udinese è rappresentato dai siti protostorici dell’Aquileiese affacciati sulla laguna di Grado, e in particolare quelli dell’età del bronzo di Ca’ Baredi – Canale Anfora (Terzo di Aquileia) e del Primo Ferro dell’Essiccatoio nord di Aquileia, nell’ambito di una ricerca condotta oggi in collaborazione con Fondazione Aquileia e in sintonia con la Soprintendenza FVG.
I ricercatori UniRoma sono invece concentrati sullo studio del sito fortificato di Coppa Nevigata, nell’area del “Lago Salso” in Puglia settentrionale, uno dei maggiori contesti della protostoria italiana.
Rapporto uomo-ambiente, risorse e sostenibilità, trasformazioni ambientali e ruolo degli ambienti lagunari nella connettività costiera e marittima sono tra i temi dibattuti da prospettive interdisciplinari. A fini comparativi il convegno ospita una serie di relazioni incentrate sulla vita nei paesaggi d’acqua in altri contesti ambientali, come quello delle acque interne con le palafitte.