Ciclo di incontri - Maggio Scienza 2026
L’informazione e il linguaggio sono tra le questioni centrali del nostro tempo, strumenti potenti che non si limitano a descrivere la realtà, ma contribuiscono a costruirla. Le parole possono sedurre, persuadere, ingannare, ma anche curare e generare consapevolezza. Nell’epoca dell’intelligenza artificiale, la comunicazione interpersonale - fatta di relazione, ascolto e scambio - sembra progressivamente arretrare, lasciando spazio a flussi informativi sempre più rapidi e pervasivi. Viviamo immersi in una realtà in cui notizie, immagini e contenuti circolano senza sosta attraverso piattaforme digitali, social network e sistemi automatizzati capaci persino di analizzare emozioni e comportamenti.
In questo contesto, linguaggio e informazione non sono mai neutrali: orientano il pensiero, influenzano il giudizio, l’agire umano e modellano la nostra capacità critica. L’eccesso di informazioni, spesso semplificate o distorte, insieme a linguaggi aggressivi o manipolatori, rischia di indebolire la profondità dell’analisi e l’autonomia di pensiero. Anche l’intelligenza artificiale, alimentata dai dati della rete, può riflettere e amplificare stereotipi e pregiudizi già presenti nella società. Per questo diventa fondamentale interrogarsi, valorizzare le competenze critiche e le professioni dell’informazione, e promuovere un uso consapevole e responsabile delle tecnologie, riconoscendone al tempo stesso potenzialità e limiti.
Secondo appuntamento dal titolo Il potere delle parole
Ingresso libero