Tre film per riflettere sull’uso del linguaggio paternalistico negli squilibri di genere:
“Il diritto di contare” di Theodore Melfi del 2016 (proiezione del 13/05)
“La battaglia dei sessi” di Valerie Faris e Jonathan Dayton del 2017 (proiezione del 20/05)
“Joy” di David O. Russell del 2015 (proiezione del 03/06).
“Mansplaining: non spiegarmi chi sono” è la rassegna che esplora il fenomeno del “Man explain things to me” (dal nome dell’omonimo saggio di Rebecca Solnit, Haymarket Books, 2014) attraverso la sua rappresentazione cinematografica. Si tratta di un neologismo, diffusosi negli anni recenti, che indica un atteggiamento paternalistico con cui alcuni uomini spiegano alle donne questioni che queste già conoscono o padroneggiano, presupponendo una maggiore autorevolezza maschile. Il termine “mansplaining” descrive quindi una dinamica comunicativa in cui una persona spiega qualcosa a un’altra in modo condiscendente, spesso ignorandone le competenze.
Proiezioni sono gratuite e aperte alla comunità universitaria.