Convegno nel quarantennale del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche
Alla ricerca del capitale umano, contributi per alimentare i rimedi
Giovedì 12 marzo, ore 16.30, nella Sala Tomadini del polo economico-giuridico
Il Friuli Venezia Giulia è caduto in una sorta di “trappola” per lo sviluppo del capitale umano, soprattutto per tre motivi. Pochi giovani residenti in regione con elevata istruzione entrano nel mercato locale del lavoro. D’altra parte pochissimi giovani con elevata istruzione provenienti da Paesi occidentali entrano nel mercato del lavoro regionale. Infine, troppi giovani del Friuli Venezia Giulia con un livello di istruzione elevato si trasferiscono all’estero.
Parte da questi assunti, per alimentare un processo che contribuisca a trovare dei rimedi, il convegno dell’Università di Udine “Alla ricerca del capitale umano” in programma giovedì 12 marzo. L’appuntamento si terrà, dalle 16.30, nella Sala Tomadini del polo economico giuridico dell’Ateneo (via Tomadini 30/a, Udine), organizzato dal Dipartimento di Scienze economiche e statistiche.
La discussione partirà dal libro “Economia e società in Friuli nell’era digital-globale”, curato da Roberto Grandinetti.
I lavori si apriranno con i saluti del direttore del dipartimento, Paolo Vidoni, e l’introduzione di Maria Chiarvesio, docente di Management dell’Ateneo friulano.
Il tema sarà presentato da: Roberto Grandinetti, docente di Management dell’Università di Padova, e dai docenti dell’Università di Udine, Alessio Fornasin, di Demografia, e Gian Pietro Zaccomer, di Geografia e Analisi dei dati territoriali.
Seguirà una tavola rotonda, moderata da Francesca Visintin, docente di Gestione delle risorse umane dell’Ateneo udinese. Interverranno: il rettore Angelo Montanari e il delegato dell’Ateneo per l’Istruzione tecnica superiore, Marco Sortino; il responsabile dell’Osservatorio regionale sul mercato del lavoro, Carlos Corvino; la direttrice dell’Its Academy di Udine, Ester Iannis; il vice presidente di Confindustria Udine, Mario Toniutti.
«Un territorio che tende a rimanere nella trappola per lo sviluppo del capitale umano – spiega la professoressa Maria Chiarvesio – risulta gravato, soprattutto ragionando in termini prospettici vista la complessità emergente dello scenario competitivo, da serie limitazioni al proprio sviluppo economico. La rilevanza del problema interroga tutti i soggetti che hanno la possibilità di influire, in modi diversi, sui vincoli che stanno alla base del problema».
Il convegno rientra nella attività previste per il 40esimo anniversario del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche, erede della Facoltà di Economia, dell’Università di Udine. (sg)