Grazie al Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale
Casa circondariale di Udine, progetto per valorizzare il patrimonio archivistico e storico
Presentazione giovedì 19 febbraio, alle 10, nel Salone del Tiepolo di Palazzo Caiselli
Valorizzare il patrimonio archivistico e storico del carcere di Udine. È l’obiettivo del progetto che vede insieme la Casa circondariale “Antonio Santoro” e il Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine. L'iniziativa sarà presentata oggi, giovedì 19 febbraio, alle 10, nel Salone del Tiepolo di Palazzo Caiselli a Udine (vicolo Florio 2/b).
Interverranno: le direttrici del Dipartimento, Linda Borean, e della Casa circondariale, Tiziana Paolini; le referenti dell’Ateneo per il Polo universitario penitenziario, Natalia Rombi, e della Tutela della salute in ambito penale della Direzione centrale salute, politiche sociali e disabilità della Regione Friuli Venezia Giulia, Tamara Feresin; le coordinatrici dei servizi del Centro solidarietà giovani “Giovanni Micesio” di Udine, Roberta Colavitto, e dei progetti “Ripartiamo” e “Inclusione, confronto, trattamento”, finanziati dalla Cassa delle ammende del Ministero della Giustizia e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Annarita De Nardo; il Soprintendente archivistico del Friuli Venezia Giulia, Luca Caburlotto. (sg)