Convegno del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale
Comunità italiane all’estero: dinamiche linguistiche, identitarie e socioculturali
Studiosi a confronto l’8 e 9 gennaio a Palazzo Antonini a Udine
Le dinamiche linguistiche, identitarie e socioculturali delle comunità italiane e delle minoranze linguistiche all’estero, in particolare nei contesti migratori in America del Nord e del Sud. Sono i temi che caratterizzeranno il convegno che l’Università di Udine terrà l’8 (dalle 15) e 9 (dalle 9.30) gennaio, nell’aula 7 di Palazzo Antonini (via Petracco 8, Udine). Si discuterà dell’italiano di emigrazione, di lingue minoritarie, di processi di interferenza linguistica e del mantenimento e della perdita delle lingue d’origine nelle aree di forte migrazione.
L’evento, intitolato “Profiling linguistic and sociological diversity in Italian global space”, rientra nel più ampio dibattito su plurilinguismo, mobilità e costruzione delle identità linguistiche nello spazio globale. Conclude, inoltre, l’omonimo progetto di rilevante interesse nazionale (Prin) che vede come capofila l’Ateneo friulano. Alla ricerca, coordinata da Francesco Zuin e Raffaella Bombi, partecipano, oltre all’Università di Udine, quelle di Chieti-Pescara e quella per Stranieri di Perugia.
I lavori della prima giornata si apriranno con i saluti di Linda Borean, direttrice del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale che organizza il convegno. Quindi proseguiranno con i contributi su italiano in area migrata, reti migratorie, politiche linguistiche e memoria linguistica della migrazione.
Il giorno seguente, fra i temi affrontati ci saranno: le interferenze tra italiano, spagnolo e friulano, la presenza del friulano in Argentina e del veneto in Brasile, e il caso del francoprovenzale all’estero. Sono inoltre previsti interventi da Argentina e Brasile a testimonianza delle realtà linguistiche studiate. (sg)