Venerdì 26 novembre a palazzo Antonini oppure online

Dalla geopolitica alla sicurezza cibernetica: l’Ateneo forma gli esperti

Al via la 3a edizione del Master in “Intelligence e ICT”. Lectio magistralis di Adolfo Urso e intervento di Silvio Brusaferro

Si inaugura domani, venerdì 26 novembre, la terza edizione del Master in “Intelligence e ICT” dell’Università di Udine. Nell’occasione interverrà il senatore Adolfo Urso, presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (COPASIR) che terrà una lectio magistralis dal titolo “Interesse nazionale e sicurezza. Le sfide in atto e gli impatti sul sistema produttivo”. L’appuntamento è a Udine alle 14.30 nell’aula 5 di palazzo Antonini (via Petracco 8). L’ingresso è consentito con Green pass fino a esaurimento dei posti disponibili. Sarà possibile seguire l’evento in diretta su www.facebook.com/uniud.

La giornata si aprirà con il benvenuto del delegato dell’Ateneo di Udine alla ricerca, Alessandro Trovarelli. Porteranno i saluti l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, l’assessore alla Sicurezza e Polizia locale del Comune di Udine, Alessandro Ciani, e il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro.

Seguiranno i saluti dei referenti delle aziende e enti partner del Master: Aldo Chiarini (Ceo di RING ODR), Fabiano Benedetti (Ceo di BeanTech), Diego Antonini (Presidente di INSIEL). Infine interverranno i cofondatori del master: Alberto Felice De Toni e Mario Caligiuri.

Anche quest’anno il Master in “Intelligence e ICT” conferma il successo in termini di partecipanti, avendo raggiunto il numero massimo di iscrizioni, pari a 50 partecipanti.

«Il Master - spiega il direttore Gian Luca Foresti – è progettato per fornire solide conoscenze dei principi generali del diritto, della geopolitica, dell’intelligence economica e della comunicazione, e specifiche competenze operative relative agli strumenti informatici avanzati e alle nuove tecnologie digitali utilizzabili per i processi e le attività di intelligence, con apprendimenti teorici e attività di laboratorio relative ai seguenti ambiti: Intelligenza artificiale, Machine e Deep Learning, Cyber Security, Biometria e Gait Recognition, Web Intelligence, Text Mining, Open Source Intelligence, Crowdsource Intelligence, Computer Vision, Augmented e Virtual Reality. È uno corso molto importante per chi all’interno delle aziende e degli enti pubblici, delle strutture deputate alla sicurezza nazionale deve e dovrà affrontare le nuove sfide della sicurezza cibernetica, delle fake news, della protezione del know-how e della proprietà intellettuale».

«Il tema dell’interconnessione tra la sicurezza di enti e privati e l’acquisizione e la gestione delle informazioni tramite le più evolute tecnologie di machine learning e cybersecurity sarà uno dei temi cruciali per lo sviluppo futuro del "sistema Paese" - sottolinea il rettore dell’università di Udine, Roberto Pinton -. Dunque è importante che oggi le università diano il loro contributo in questo settore, sul fronte della ricerca e del trasferimento delle conoscenze. Il nostro Ateneo, sin dagli anni Ottanta, è stato tra i primi ad affrontare e sviluppare tematiche relative al machine learning e all’intelligenza artificiale. Frutto di questa esperienza è il Master in “Intelligence e ICT”, iniziativa di alta formazione fra le pochissime nel panorama universitario, realizzata grazie all’impegno del nostro Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche».

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