Evento del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche per il Festival dello sviluppo sostenibile
Etica ed economia, esperienze didattiche e pratiche a 20 anni dal primo corso dell’Ateneo
Martedì 19 maggio, alle 17, nell’aula A3 del polo economico-giuridico
“Etica ed economia” è il tema dell’incontro che si terrà all’Università di Udine martedì 19 maggio, alle 17, nell’aula A3 del polo economico-giuridico (via Tomadini 30/a, Udine). Si parlerà di progetti didattici e di esperienze sul campo. A fare da spunto sarà l’omonimo libro di Daniele Damele che, in apertura, dialogherà con Francesco Marangon. Seguirà una tavola rotonda con Marina Brollo, Cristiana Compagno, Francesco Marangon e Flavio Pressacco, docenti del primo corso di “Etica ed economia” attivato 20 anni fa dall’allora Facoltà di Economia. A coordinarla sarà Stefania Troiano. Ripartendo da questa positiva esperienza, si rifletterà sull’impatto socio-economico delle transizioni in atto e sulle strategie da mettere in cantiere per uno sviluppo sostenibile in un territorio, quello friulano, già allenato alla resilienza. Le conclusioni saranno di Diego Zonta, vice presidente di Animaimpresa.
Etica ed economia, l’attualità di un’idea e di un corso
Sempre di grande solidità e attualità gli obiettivi che si poneva il progetto formativo partito nell’anno accademico 2006–2007. Innanzitutto partiva dall’esigenza, sempre più sentita, anche da imprenditori e manager, di operare secondo criteri di “responsabilità sociale” e di regole condivise dalle strutture aziendali, nei rapporti interni ed esterni all’impresa. Le lezioni del corso analizzavano, in particolare, gli aspetti connessi all’ambiente, alla comunicazione, alla finanza e all’organizzazione del lavoro. Questo per fornire una visione d’insieme dei problemi posti dalla crescita delle imprese, della globalizzazione dei mercati e degli impatti – sociali, ambientali e culturali – che lo sviluppo delle attività economiche comporta. Un approfondimento lo portavano le testimonianze di rappresentanti delle aziende che integravano la didattica con le loro esperienze eticamente orientate. Questo per proporre possibili scelte, teoriche e sul campo, per la soluzione dei vari problemi, quali si vanno affermando sia in dottrina che sul campo. In una decina d’anni di attività il corso, evoluto poi in corso di aggiornamento e in laboratorio, ha richiamato la partecipazione di quasi 500 studenti, anche dell’ultimo biennio di una decina scuole superiori di Udine e di altri centri della regione.
L’incontro è organizzato, nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile promosso dall’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, dal Dipartimento di Scienze economiche e statistiche nel quadro delle iniziative del suo quarantennale. Inoltre, è patrocinato dalla Rete delle università per lo sviluppo sostenibile. (sg)