Dal 25 al 30 maggio organizzato dai corsi di laurea in Banca e finanza
Finanza sostebile, a Pordenone full immersion di una settimana con 33 studenti internazionali
Mercoledì 27 maggio, alle 18, in municipio, il saluto del rettore, Angelo Montanari, del sindaco, Alessandro Basso, e dell’assessore all’istruzione, Pietro Tropeano
A Pordenone, i temi della finanza sostenibile e dell’analisi dei dati finanziari saranno al centro di un corso intensivo di alta qualificazione con 33 studenti delle università di Colonia, Maribor, Münster, Praga e di Udine che lo organizza. L’evento formativo si terrà, dal 25 al 30 maggio (sempre dalle 9), nel campus di via Prasecco, in collaborazione con il Comune che l’ha inserito tra le iniziative del programma “Verso la capitale italiana della cultura 2027”. Per l’occasione, infatti, il Comune ha organizzato una serie di appuntamenti culturali per far conoscere Pordenone agli studenti, con visite guidate alla città, ai suoi principali palazzi e monumenti storici, e al Palazzo del fumetto.
Il rettore dell’Università di Udine, Angelo Montanari, il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, e l’assessore all’istruzione, Pietro Tropeano, porteranno il saluto della città e dell’ateneo agli studenti internazionali mercoledì 27 maggio, alle 18, nella sala consiliare del municipio.
«Siamo molto contenti – afferma l’assessore all’istruzione e all’università, Pietro Tropeano – di ospitare gli studenti provenienti da varie università europee nella nostra città e nella nostra sede universitaria di via Prasecco. Questo conferma l’eccellenza dei nostri corsi di laurea e ci stimola, come Amministrazione, a fare di Pordenone un vero e proprio centro universitario che di risposte concrete ai tanti giovani che cercano uno sbocco professionale e un ambiente confortevole in cui studiare».
Il progetto formativo
Al centro del corso vi è Bloomberg Terminal, la principale piattaforma per la raccolta e la distribuzione in tempo reale di dati su aziende e mercati borsistici di tutto il mondo. Gli studenti lo utilizzeranno per trovare le informazioni necessarie a risolvere una serie di problemi concreti. Nel Laboratorio di finanza del campus dell’Ateneo vi sono, infatti, dieci postazioni con accesso a questo sofisticato strumento professionale, poco presente nelle altre università italiane, ma molto utilizzato da banche e istituzioni. Inoltre, la piattaforma si è recentemente arricchita con una serie di strumenti per l’analisi della dimensione ambientale, sociale e di buon governo societario (Esg). Gli studenti, durante la settimana, si cimenteranno, infatti, nella risoluzione di problemi pratici che richiedono l’utilizzo avanzato della piattaforma.
«Nei nostri corsi – spiega Giulio Velliscig, docente di Economia degli Intermediari Finanziari – utilizziamo ampiamente questa risorsa, anche per permettere agli studenti di ottenere delle certificazioni, molto apprezzate dalle aziende». A presentare la piattaforma nel dettaglio saranno Simone Augliese e George Overton, rappresentanti per l’Italia di Bloomberg.
Il ricco programma prevede anche contributi da parte di rappresentanti del mondo accademico e professionale. Il 27 maggio sono previsti due approfondimenti. Uno sulle intersezioni tra finanza e tecnologia, con l’intervento di Modefinance, fintech specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per il rischio di credito. E uno sulle soluzioni finanziarie innovative per supportare le piccole e medie imprese nella transizione energetica, con l’intervento di Fvg Plus. Il 28 maggio, l’attenzione si rivolgerà sull’analisi del rischio climatico nelle operazioni bancarie, con l’intervento del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici.
«I corsi di laurea e di laurea magistrale in Banca e finanza della sede di Pordenone dell’Università di Udine propongono iniziative di rilievo nel panorama europeo, mantenendo ben saldi i legami con il territorio pordenonese – sottolinea il responsabile delle relazioni internazionali dei corsi di Banca e finanza, Giancarlo Lauto –. Qui gli studenti lavorano su strumenti professionali, incontrano aziende e istituzioni finanziarie e si confrontano con temi oggi centrali per il loro futuro, dalla sostenibilità alla tecnologia». (sg)