In ricordo di Enrico Coccolo, storico curatore della Biblioteca Florio

Per molti anni collaboratore e fiduciario di Attilio Maseri

Enrico Coccolo il 2 agosto 2013 alla firma dell'atto di donazione Biblioteca Florio all'Università di Udine

Al dottor Enrico Coccolo l’Università di Udine deve molto ed è giusto che qui lo si ricordi e che a farlo sia il rettore. Come collaboratore storico e fiduciario del professor Attilio Maseri, egli si è prodigato con grande generosità e determinazione per la realizzazione di quelli che, visti da parte della Comunità accademica, apparivano dei veri e propri sogni e che per tutti rimarranno per sempre nella storia dell’Ateneo, della città di Udine e del Friuli come grandi esempi di mecenatismo. 

Mi riferisco alla donazione da parte del professor Attilio Maseri nel 2007 della Biblioteca Florio e, nel 2018, del cosiddetto “Palazzo Palladio”, già sede della Banca d’Italia e ora denominato Palazzo Antonini Maseri, nuova sede del rettorato.

Della Biblioteca Florio si è parlato pochi giorni fa in occasione della digitalizzazione del codice dantesco in essa custodito. Un patrimonio culturale degno di essere inserito tra le biblioteche di interesse regionale e ora a disposizione del pubblico. Aver contribuito al suo ritorno nello stesso luogo in cui era iniziata per opera di Francesco e Daniele Florio, era motivo d’orgoglio per Coccolo, che l’aveva curata per circa trent’anni. 

A valle delle impegnative operazioni, svolte sotto la sua abile regia, necessarie per completare il passaggio del Palazzo Palladio all’Università di Udine, la soddisfazione traspariva evidente nelle sue poche, ma significative, dichiarazioni, quale quella resa in occasione dell’intitolazione del Palazzo al professor Maseri nel maggio 2019. 

Se la riconoscenza della nostra comunità nei confronti del professor Maseri ha trovato finora diverse modalità per essere rappresentata, e forse non ne troverà mai abbastanza, non va dimenticato che è anche grazie all’opera instancabile del dottor Coccolo che le donazioni hanno potuto essere portate a termine. 

Un impegno assunto con la grande passione che nutriva per quei patrimoni e la encomiabile dedizione nel voler assecondare le volontà del professor Maseri. 

Lo ricordano con me la professoressa Cristiana Compagno e il professor Alberto Felice De Toni che furono protagonisti in qualità di rettori, rispettivamente, della donazione della Biblioteca Florio e del Palazzo Palladio; il direttore generale dell’Ateneo Massimo Di Silverio, che ha intessuto con il dottor Coccolo un’intensa e solidale collaborazione. 

Da parte di tutti noi un sentito grazie! 

 

Il rettore

Roberto Pinton

 

 

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