Opportunità per allievi e docenti dell’area umanistica

Internazionalizzazione: accordo con Calgary per la mobilità di studenti e ricercatori

Verranno riconosciuti i periodi di studio svolto nell’università canadese

Le Università di Udine e di Calgary (Canada) hanno firmato un accordo che favorisce lo scambio reciproco di studenti e docenti dell’area umanistica dei due atenei. I periodi di studio effettuati dagli studenti saranno riconosciuti dalle rispettive università ai fini della carriera accademica. Per i docenti e ricercatori si tratta di una opportunità per costruire e consolidare progetti di ricerca internazionali con un Ateneo di livello internazionale. Calgary infatti è al 242° posto della QS World University Rankings.

In occasione della firma dell’accordo, Francesca Cadel, docente di Italianistica e Film studies dell’università canadese, ha visitato il Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società dell’Ateneo friulano. In particolare, ha fatto visita al Centro di cultura canadese, che dal 1998 promuove ricerche pluridisciplinari sul Canada e sui rapporti tra il Paese nordamericano e l’Europa.

Il vicedirettore di dipartimento, Mauro Pascolini, portando i saluti della direttrice, Fabiana Fusco, ha espresso la sua soddisfazione per la firma dell’accordo. «Si tratta – ha detto Pascolini – di una eccellente opportunità professionalizzante, ma anche arricchente dal punto di vista umano e culturale. Studenti e studentesse dell’area umanistica potranno effettuare un periodo di studio a Calgary, poi riconosciuto a Udine, e sarà viceversa per gli studenti di Calgary che studiano l’italiano».

All’incontro erano presenti anche la coordinatrice dei corsi di Lingue e Mediazione, Renata Londero, e la presidente del Centro di cultura canadese e coordinatrice dello scambio, Alessandra Ferraro. «Si tratta – ha affermato Ferraro – di un accordo di mobilità importante, che va ad affiancarsi ad altri esistenti con Università canadesi, tra cui quelle di Montréal, Sherbrooke, Guelph e Windsor, che consentono a studenti e studentesse del nostro Ateneo di integrare l’esperienza canadese nel loro percorso di studi. Per docenti e ricercatori si tratta di occasioni per costruire e consolidare progetti di ricerca internazionali».

Francesca Cadel, che ha insegnato anche a Yale e Columbia negli Stati Uniti, ed è una specialista dell’opera di Pasolini, ha ricordato come l’Università di Udine è conosciuta a Calgary per le sue iniziative sulla sostenibilità. «L’Ateneo friulano – ha sottolineato Cadel – si avvale di uno dei migliori campus per quanto riguarda la sostenibilità e garantisce agli studenti canadesi l’accesso ai suoi avanzati settori di studio e ricerca».

Gli studenti e studentesse italiani, ha spiegato Cadel, «troveranno ottimi dipartimenti nell’ateneo canadese, come quello in cui insegno, School of Languages, Linguistics, Literatures and Cultures, ma anche Communication and Media e Creative Writing con il suo fiore all’occhiello, il Calgary Distinguished Writing Program.

«Mi auguro – ha aggiunto Cadel – che si possa sviluppare un proficuo scambio tra le due istituzioni e che gli studenti e i colleghi dell’Università di Udine vengano a Calgary e godano della possibilità di vivere, studiare e insegnare in un contesto come quello del Canada occidentale, caratterizzato dalla straordinaria bellezza del territorio e da uno dei più alti livelli di mobilità sociale».

«Il Canada – ha evidenziato Renata Londero – è una meta privilegiata per studenti e studentesse dei nostri corsi che possono perfezionare due delle lingue di studio che fanno parte della nostra offerta formativa, l’inglese e il francese. Sono pertanto particolarmente soddisfatta per questa nuova, ulteriore possibilità che viene offerta grazie all’impegno della professoressa Cadel».

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