La Fondazione Crup concede in comodato all’Università l’opera "Morgana di sole - sole"

Collocato a Palazzo Florio il trittico-mosaico di Marco De Luca

La Fondazione Crup e l’Università degli Studi di Udine hanno sottoscritto il contratto di comodato dell’opera Morgana di sole - sole, che trova nuova collocazione presso l’androne piano terra di Palazzo Florio, sede del Rettorato e dell'Amministrazione dell'ateneo udinese. Morgana di sole – sole, di proprietà della Fondazione Crup, è un trittico-mosaico in materiali lapidei, vetrosi, oro antico e onice, dalle dimensioni di cm 300x650, realizzato nel 1996-1997 da Marco De Luca in occasione di una mostra organizzata dai Civici Musei di Udine. In quel periodo, l’attenzione dell’artista era rivolta verso la tematica della “luce” ed assorbita dal tentativo di imprigionarla nei materiali, dopo averne indagato caratteristiche  e relazioni.

Si tratta di un’opera che ha forte attinenza con il territorio che la ospita e che sottolinea il forte legame dell’artista con la città di Udine. “che considero la mia città di adozione, dove ho operato e dove conservo affetti e amicizie”. Inoltre, come osserva il presidente della Fondazione CrupLionello D’Agostini: “La scelta dell'Università di Udine quale comodatario racchiude per l’Ente un duplice significato simbolico: riaffermare la sua vicinanza ad una realtà di eccellenza che si occupa dell'alta formazione dei giovani, sostenuta con forte impegno nella realizzazione di progetti di ricerca, internazionalizzazione e didattica, ed al contempo quello di consolidare un plurisecolare vincolo con le proprie radici e con la Città di Udine, dove è nato il secondo (dopo Cividale) Monte di Pietà del Friuli, nel lontano 1496”.

Il rettore Cristiana Compagno ha espresso “grande gratitudine per la sensibilità dimostrata in questi anni dalla Fondazione Crup nei confronti della ricerca e dell’alta formazione dell’ateneo friulano, oltre che in occasioni come questa, che dimostrano la generosità culturale di cui la Fondazione, nella persona del suo presidente, è capace. L’opera di Marco De Luca arricchisce, impreziosendolo ulteriormente, palazzo Florio, che è sede dell’università e, quindi, luogo dell’intera comunità universitaria e della città”.

La Fondazione Crup custodisce le oltre cinquecento opere d’arte che ha acquisito dal cospicuo patrimonio dell’antico Monte di Pietà di Udine e della Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, nonché grazie a donazioni di privati e acquisti diretti, e si adopera per assicurarne la conservazione e valorizzazione.

Al fine di raggiungere tali obiettivi, una parte del patrimonio artistico viene infatti concessa in comodato a Musei e realtà culturali del territorio, ed alcune opere vengono prestate in occasione di allestimenti e mostre perché, come ricorda il Presidente D’Agostini: “E’ nostro dovere dare una giusta collocazione alle opere, che rappresentano un’eredità importante del popolo friulano, e farle conoscere al pubblico, spesso ignaro dell’alto valore artistico che si trova sul nostro territorio”.

FONTE: UFFICIO STAMPA FONDAZIONE CRUP - PUNKTONE

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