Assegnista del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società
Letteratura austriaca: giovane studiosa vince il “Werfel Stipendium”, programma internazionale del governo di Vienna
Erika Capovilla, di Aviano, studierà all’Università di Salisburgo come la letteratura austriaca ha raccontato la precarietà sociale e le trasformazioni dell’abitare dal dopoguerra a oggi
Erika Capovilla, giovane studiosa di letteratura austriaca e tedesca dell’Università di Udine, ha vinto il “Franz Werfel Stipendium”, programma di ricerca internazionale finanziato dal Ministero austriaco della scienza e della ricerca. È il programma più importante che il governo di Vienna mette a disposizione degli studiosi di letteratura austriaca. Capovilla, originaria di Aviano, è dottoressa di ricerca in Studi linguistici e letterari e assegnista del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società dell’Ateneo friulano. Per nove mesi studierà all’Università di Salisburgo come la letteratura austriaca ha rappresentato, dal dopoguerra a oggi, le nuove forme di precarietà sociale e le trasformazioni dell’abitare.
Erika Capovilla ha conseguito le lauree triennale e magistrale in Lingue e letterature straniere al Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società dell’Ateneo udinese. Sempre a Udine ha conseguito il doppio titolo dottorale italiano e austriaco, in cotutela con l’Università di Salisburgo, sotto la supervisione di Elena Polledri e Arturo Larcati. La sua ricerca dottorale sull’umanesimo nell’opera dello scrittore austriaco Stefan Zweig è stata riconosciuta nella sezione “Humanities” agli Young Investigators Award 2024 dell’università salisburghese. Dopo il dottorato Capovilla ha svolto due anni di assegno di ricerca a Udine su un progetto, diretto da Elena Polledri, dedicato alla saggistica tedesca d’autore tra le due guerre. Inoltre, ha approfondito le sue ricerche in Germania grazie a due borse di studio, della Klassik Stiftung Weimar e della Deutsche Schillergesellschaft, importanti riconoscimenti internazionali per giovani studiosi.
«Questo riconoscimento – sottolinea la professoressa Elena Polledri – è motivo di grande soddisfazione poiché conferma l’eccellenza della formazione offerta dal nostro Ateneo nell’ambito delle lingue e delle letterature straniere e, in particolare, della letteratura tedesca e austriaca. In questo settore, l’Università di Udine è un punto di riferimento ed è inserita da molti anni in una solida e articolata rete internazionale e intrattiene un dialogo scientifico proficuo e consolidato con la comunità accademica. Un ruolo determinante è svolto dalla Biblioteca austriaca e dall’Associazione Biblioteca austriaca, dal percorso di doppia laurea con l’Università di Klagenfurt e dall’insegnamento magistrale in letteratura austriaca, unico nel panorama nazionale». (sg)