Presentazione martedì 24 settembre alle 17.30 a palazzo Wassermann

Nuovo portale per consultare collezioni e archivi delle biblioteche uniud

“TECHE.uniud” raccoglierà le opere e i materiali dei fondi, degli archivi personali e delle biblioteche private conservati dall’Ateneo

Far conoscere il materiale bibliografico, archivistico, documentario e fotografico dei fondi librari, collezioni speciali e archivi conservati dalle Biblioteche dell’Università di Udine. È l’obiettivo del nuovo portale “TECHE.uniud” che sarà reso disponibile online e presentato martedì 24 settembre alle 17.30, nell’aula T7 di palazzo Wassermann, in via Gemona 92 a Udine. TECHE.uniud permetterà a studiosi e pubblico di tutto il mondo di consultare, una volta digitalizzate, collezioni, pezzi unici di straordinario valore o materiali che raccontano la storia dell’Ateneo di Udine: un patrimonio che, ad oggi, conta oltre venti fondi librari e collezioni speciali e tre archivi personali. Alla presentazione interverranno Andrea Tilatti, delegato alle Biblioteche e banche dati dell’università di Udine, e Pier Giorgio Sclippa, capo Area Biblioteche dell’Ateneo.

Dalla metà degli anni Ottanta, l'Università di Udine ha acquisito diversi fondi librari e archivi che rappresentano un valore aggiunto alla qualità delle raccolte preesistenti e contribuiscono al miglioramento della qualità della produzione scientifica. Si tratta di materiale raccolto da istituzioni o da personaggi emeriti - fondi e archivi personali o biblioteche private, come la Biblioteca Florio - donato all’Università, o acquistato dalla stessa, oppure ricevuto in comodato. L'unità originaria di questi fondi è stata mantenuta, dando a ciascuno una collocazione specifica e rendendoli facilmente distinguibili sia a scaffale che nel catalogo elettronico.

«Il materiale bibliografico e archivistico conservato nelle biblioteche personali – sottolinea Andrea Tilatti - testimonia l’attività intellettuale, la rete di relazioni, il contesto storico culturale del suo possessore attraverso esemplari annotati, spesso accompagnati da dediche di altri studiosi, materiali di ogni genere inseriti tra le pagine dei volumi, come ritagli di giornali, lettere, appunti, biglietti, ma anche edizioni fuori commercio o le migliaia di estratti e opuscoli inviati in segno di stima e amicizia da altri studiosi, colleghi, allievi, amici».

Teche.UNIUD rappresenta il primo passo per la costituzione della biblioteca digitale dell’Università di Udine. «Al momento – precisa Sclippa - sono stati avviati i progetti di digitalizzazione dei Notiziari dell’Università di Udine e delle opere dei fratelli Francesco e Daniele Florio. Inoltre, attraverso TECHE.uniud è possibile conoscere facilmente le banche dati, gli e-journals, gli e-books sottoscritti dall’Ateneo e di accedervi, direttamente o da remoto, se autorizzati, tramite il discovery Primo».

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