Dopo la condanna della Corte d’assise di Roma di tre 007 egiziani

Sentenza Regeni, il commento del rettore Angelo Montanari

A dieci anni dalla barbara uccisione del giovane ricercatore friulano

Angelo Montanari con Paola Deffendi e Claudio Regeni

A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, la prima Corte d’Assise di Roma ha condannato a dieci anni di reclusione, in contumacia, tre 007 egiziani. «La tenacia e la perseveranza dei genitori di Giulio è stata premiata – commenta il rettore Angelo Montanari –. Ripenso all’incontro con loro e alla loro grande dignità, nonostante un dolore smisurato. Siamo contenti di aver dato loro voce e di aver condiviso la loro battaglia per avere giustizia».

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Giovedì 25 Giugno

A Gorizia la Panchina gialla “In ricordo di Giulio Regeni”, per non dimenticare e onorare la battaglia per la verità

Alla presenza dei genitori è stata inaugurata nel chiostro del polo di Santa Chiara, sede dell’Ateneo friulano. Al Kinemax, gremito in ordine di posti, la proiezione del docufilm “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”

Sabato 20 Giugno

A Gorizia proiezione del film "Giulio Regeni. Tutto il male del mondo"

Giovedì 25 giugno, alle 10.30, al Kinemax, aperta a tutti e gratuita; alle 9.45 posa della “Panchina gialla” con la scritta “In ricordo di Giulio”

Martedì 26 Maggio

Ai genitori di Giulio Regeni il simbolo dell’Ateneo

Consegnato dal rettore Angelo Montanari «a testimoniare una appartenenza ideale alla nostra grande comunità accademica che sarà sempre al loro fianco in questa tenace battaglia civile»