Cooperazione in didattica, ricerca e nei rapporti con il mondo economico-produttivo
Udine–Klagenfurt, collaborazione rafforzata
Incontro fra le delegazioni dei due atenei guidate dai rettori Angelo Montanari e Ada Pellert
I rettori delle Università di Udine, Angelo Montanari, e di Klagenfurt, Ada Pellert, si sono incontrati per esplorare le possibili azioni per rafforzare e ampliare la già profonda collaborazione tra i due atenei. Al centro del colloquio tra le delegazioni delle università friulana e carinziana lo sviluppo della cooperazione nella didattica e nella ricerca e i rapporti dei due atenei con il tessuto economico-produttivo delle regioni contermini. Sono state inoltre approfondite le potenziali complementarietà nei campi della sostenibilità e della valorizzazione delle conoscenze.
Le Università di Udine e di Klagenfurt vantano una intensa collaborazione pluridecennale: sia nella didattica, con sei corsi di laurea magistrale a doppio titolo, che nella ricerca, con numerosi progetti in partnership, anche nell’ambito dell’Uniud Lab Village.
I sei corsi di studio che consentono il rilascio del doppio titolo valido in Italia e in Austria sono: Ingegneria elettronica e Ingegneria gestionale (Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura); Artificial Intelligence & Cybersecurity e Comunicazione multimediale e tecnologie dell'informazione (Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche), Lingue e letterature europee ed extraeuropee (Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società), Diritto per l’innovazione di imprese e pubbliche amministrazioni (Dipartimento di Scienze giuridiche).
Facevano parte della delegazione di Klagenfurt anche la prorettrice per la didattica e la diversità Doris Hattenberger, il direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche, Gerhard Baumgartner, e Fiorenza Ninin dell’Ufficio Internazionale.
Per l’Ateneo udinese erano presenti anche il prorettore Giorgio Alberti e i delegati: alla didattica, Agostino Dovier; all’internazionalizzazione Enrico Salvati; ai rapporti con il territorio e alla valorizzazione delle conoscenze, Elena D’Orlando; alla sostenibilità, Sara Colussi; al trasferimento tecnologico Giovanni Cortella.