Evento del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale
Vivere nelle lagune costiere dell'Adriatico nella protostoria
Il 5 e 6 febbraio convegno per presentare i risultati di ricerche multidisciplinari
Rapporto uomo-ambiente, risorse e sostenibilità, trasformazioni ambientali, sviluppo ed evoluzione delle aree litoranee. Sono tra i temi del convegno “Living on the shore. Sustainability and connectivity of the Adriatic lagoon environments: research, preservation and promotion of pre-protohistoric cultural landscapes” in programma all'Università di Udine giovedì 5 e venerdì 6 febbraio nella sala Florio di Palazzo Florio (via Palladio 8, Udine). L'kevento è organizzato dal Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale e coordinato da Elisabetta Borgna.
Il convegno è l'occasione per presentare i risultati delle indagini multidisciplinari condotte nell’ambito di un progetto condiviso tra le Università di Udine e di Roma “La Sapienza”, finanziato dall’Unione europea – Next generation EU tramite il Ministero dell’Università e della Ricerca (PRIN PNRR 2022), e incentrato sullo studio della vita nelle lagune costiere dell’Adriatico nella protostoria (età del bronzo e del ferro). Al centro del progetto dell'Università di Udine ci sono i siti protostorici dell’Aquileiese affacciati sulla laguna di Grado, e in particolare quelli dell’età del bronzo di Ca’ Baredi – Canale Anfora (Terzo di Aquileia) e del Primo ferro dell’essiccatoio nord di Aquileia, nell’ambito di una ricerca condotta in collaborazione con Fondazione Aquileia e con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia.
I ricercatori dell'Università La Sapienza di Roma si sono invece concentrati sullo studio del sito fortificato di Coppa Nevigata, nell’area del “Lago Salso” in Puglia settentrionale, uno dei maggiori contesti della protostoria italiana.
La prima sessione di lavoro del convegno si aprirà giovedì 5 febbraio alle 14.30 con i saluti istituzionali di Linda Borean (direttrice DIUM), Paola Ventura (soprintendente SABAP FVG) e Roberto Corciulo (presidente Fondazione Aquileia).
Seguiranno gli interventi dei titolari della ricerca, che presenteranno i risultati delle indagini archeologiche, e di altri studiosi, che porteranno a confronto i dati provenienti da significativi contesti della protostoria italiana, dalle regioni alpine a quelle delle palafitte. L’impostazione interdisciplinare del progetto emergerà dai numerosi contributi derivanti dalle collaborazioni scientifiche sviluppate e finalizzate alla ricostruzione dell'ambiente antico quanto a vegetazione, fauna, sfruttamento delle risorse e, inoltre, dalla presentazione delle azioni rivolte alla valorizzazione e divulgazione digitale dei contenuti del progetto. Le relazioni conclusive saranno dedicate a uno dei più importanti aspetti della vita delle comunità costiera insediate in luoghi protetti dagli ambienti lagunari, quello della partecipazione alla connettività marittima in ambito adriatico.
Venerdì 6 febbraio i lavori inizieranno alle 9.
Al termine di ogni giornata è prevista una discussione conclusiva.
È possibile partecipare all’evento anche online, utilizzando i link:
https://goto.uniud.it/to/699 (per giovedì 5/2)
https://goto.uniud.it/to/700 (per venerdì 6/2)