Venerdì 16 ottobre webinar aperto a tutti gli interessati

Crisi climatica e ambientale: la ricerca, la didattica, la politica, l’etica individuale

Fra i relatori, Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica italiana, e Stefano Caserini, della Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile

Il problema del cambiamento climatico e della crisi ambientale, sociale ed economica che ne può derivare, è da alcuni decenni al centro dell’attenzione di studiosi e ricercatori. Solo di recente sembra aver raggiunto un’ampia diffusione al punto da preoccupare il grande pubblico a livello planetario. Sappiamo con ragionevole certezza che i fenomeni climatici sono strettamente legati al nostro modello di sviluppo. Saperlo serve a capire che è in nostro potere agire: o per invertire la rotta o, almeno, per adattarci ai nuovi scenari, preparandoci a governarne gli effetti.

Il tema sarà affrontato e dibattuto in occasione dell’incontro "Crisi climatica e ambientale. la ricerca, la didattica, la politica, l’etica individuale. Quando la scienza racconta e la società ascolta”, in programma giovedì 16 ottobre dalle 11 alle 13 sulla piattaforma Microsoft Teams, iscrivendosi online. Il webinar sarà successivamente reso disponibile anche su “Play Uniud”, il canale YouTube dell’Università di Udine dedicato alla divulgazione scientifica.

L’incontro sarà introdotto dai saluti di Alessandro Gasparetto, delegato alla Ricerca dell’Università di Udine, e di Maria Cristina Novelli, presidente della Società Operaia di Mutuo soccorso e di Istruzione (Somsi) di Cividale del Friuli. Gli interventi saranno coordinati da Francesco Marangon, delegato per la Sostenibilità e referente dell’Ateneo di Udine per la Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (Rus).

Il primo intervento sarà curato da Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, docente di sostenibilità ambientale alla SSST-Università di Torino e giornalista scientifico, che affronterà il tema Un clima di contraddizioni: vivere sostenibili tra annunci verdi e realtà misurabili. A seguire, Stefano Caserini, docente di Mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano e coordinatore del Gruppo di lavoro “Cambiamenti climatici” della Rus, toccherà il tema Dalla conoscenza scientifica alle azioni di mitigazione.

La conferenza, organizzata dall’Ateneo friulano in collaborazione con la Somsi, «vuole contribuire – spiega Francesco Marangon – alla necessità crescente di sensibilizzare e coinvolgere fasce sempre più ampie di popolazione su tutte le dimensioni della sostenibilità, tra le quali rientrano quella dei cambiamenti climatici e delle crisi ambientali. Su questi problemi globali, ma con forti connessioni sui sistemi locali, vogliamo mettere a confronto esperti che, con visuali diverse, offrono un’interessante prospettiva per un’azione concreta e immediata. Al centro rimane naturalmente il problema della giusta conoscenza dei fenomeni in essere, fonte necessaria per attuare iniziative di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici su cui da tempo si pongono in prima fila anche le università della Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile».

Sullo stesso tema

Venerdì 10 Giugno

Undici argentini di origini friulane al corso “valori identitari e imprenditorialità”

Lunedì 13, alle 10, a Palazzo Florio, inaugurazione del percorso formativo su identità, lingua e cultura italiana e friulana, conoscenza culturale ed economica del territorio

Giovedì 9 Giugno

Vent’anni di Scienze dell’architettura a Udine: summer school dedicata a Palladio

Il 13 e 14 giugno focus con studiosi internazionali sulle nuove frontiere dell’architettura tra digitalizzazione, realtà virtuale e aumentata. Quest’anno il corso ha aumentato gli immatricolati del 36%