“L’arte di imbottigliare”: un libro racconta la storia di Bortolinkemo, dalle spillatrici per il vino ai moderni sistemi di packaging e closure

Lunedì 23 febbraio, alle 17, nella Torre di Santa Maria, la presentazione del secondo volume, curato da Francesco Raggiotto, della collana dedicata agli imprenditori friulani

Lunedì 23 febbraio, alle 17, la Torre di Santa Maria di Confindustria Udine ospiterà la presentazione del libro "L’arte di imbottigliare – BortolinKemo" di Francesco Raggiotto, di Economia e Gestione delle Imprese nonché docente nei corsi di Economia e Gestione delle Imprese e di Marketing dei Servizi Finanziari dell’Università di Udine.

Il volume - secondo della collana “Storia d’ingegno, storie d’impresa”, edita da Forum e dedicata agli imprenditori friulani – racconta la storia ottantennale della BortolinKemo spa di Porcia dalle spillatrici per il vino ai moderni sistemi di packaging e closure.

La presentazione del libro della nuova iniziativa editoriale – promossa da Università degli Studi di Udine, Confindustria Udine, Associazione Taverna e Gruppo Nem - promette un mix di emozioni e di richiami storici, grazie ai contributi di autorevoli relatori.

Il programma della serata prevede, dapprima, i saluti istituzionali di Nicola Cescutti, vicepresidente di Confindustria Udine, e di Angelo Montanari, rettore dell’Università degli Studi di Udine. Poi, introdotti da Cristiana Compagno, professoressa emerita dell’Università di Udine, già magnifica rettrice dell’ateneo friulano, e presentati da Paolo Mosanghini, condirettore del Messaggero Veneto, interverranno l’autore del volume, Francesco Raggiotto, e l’amministratore delegato di BortolinKemo, Marino Sain. Le conclusioni saranno a cura di Piero Petrucco, presidente dell’associazione Taverna.

Per il professor Andrea Cafarelli, ordinario di Storia Economica dell’Università di Udine nonchè direttore scientifico della collana Storie di Ingegno, Storie di Impresa, “l’obiettivo è quello di valorizzare figure che, in contesti di risorse spesso limitate, si sono distinte per creatività e capacità di visione; uomini e donne per le quali l’impresa rappresenta nella sua complessità, anche il ‘luogo' dove idee, valori e conoscenze convergono, generando non solo profitto ma valore condiviso”.

Dopo i libri su Carlo Lepoldo Lualdi e questo su BortolinKemo, è in fase di preparazione un terzo volume dedicato ad Umberto De Antoni, figura di riferimento dell’industria del legno e dell’autoproduzione elettrica in Carnia.

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