L’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Ateneo e il Dedica Festival di Pordenone
L’Università di Udine apre le porte a Sorj Chalandon: oltre 140 studenti friulani a lezione di traduzione letteraria
Coinvolte scuole medie e superiori in laboratori didattici e un concorso di traduzione a Palazzo Antonini
L’opera di Sorj Chalandon, scrittore e giornalista di fama internazionale, è diventata il ponte tra l’Università di Udine e le scuole del territorio. Presso Palazzo Antonini, sede del Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società (DILL), si sono concluse due giornate di approfondimento e laboratori che hanno visto protagonisti oltre 140 studenti friulani.
L’iniziativa si inserisce nel consolidato percorso di collaborazione tra l’Ateneo friulano e il Dedica Festival di Pordenone, volto ad avvicinare i giovani agli autori ospiti della rassegna attraverso un approccio accademico e laboratoriale.
Il programma e le scuole coinvolte
Le attività, coordinate dalla professoressa Francesca Todesco, docente di letteratura francese e francofona, si sono articolate in due momenti chiave: il 3 febbraio i protagonsiti sono stati cento studenti del Liceo linguistico “G. Bertoni” e dell’ISIS “C. Deganutti” di Udine, mentre il 5 febbraio si è svolto un incontro trasversale che ha unito una quarantina di alunni della scuola secondaria di primo grado “Ellero” di Udine e del Liceo Linguistico “L. Einaudi” (ISIS della Bassa Friulana).
Sotto la guida dei dottorandi in Studi linguistici e letterari Tania Abbisso, Alessandro Pontelli ed Elena Buttignol, i ragazzi si sono misurati con l’analisi e la traduzione di Profession du père, celebre romanzo di formazione di Chalandon.
Il concorso di traduzione: i vincitori
A conclusione del percorso, la professoressa Todesco ha premiato i migliori elaborati del concorso di traduzione a coppie. Di seguito i premiati:
- Liceo “G. Bertoni” (Udine): Alice Cantarutti, Emma Tosoratti, Anna Fabiani, Nicole Mauro, Gioia Gumini e Sofia Giaquinto.
- ISIS “Deganutti” (Udine): Ashley Immanuel.
- Liceo “L. Einaudi” (Cervignano/Latisana): Emily Rossi, Lamis Belkheir, Ilaria Tabacco e Theodora Pikoulas.
- Scuola “Ellero” (Udine): Wissal Ambri, Manar Dufer, Alice Quecingh, Ziad Dafer, Joanna Prfti e Abdou Faye.
“Queste giornate hanno dimostrato come la cultura e il mondo accademico possano incontrare la pratica educativa, favorendo, attraverso la letteratura e percorsi di apprendimento innovativi, una riflessione condivisa e un confronto proficuo con le giovani generazioni” - commenta la professoressa Todesco - L’iniziativa conferma quindi l’importanza e il successo della collaborazione in atto con il Dedica Festival e l’Ateneo di Udine come luogo di incontro con il territorio e il mondo della scuola”.

