Struttura nata dal progetto Quantum Fvg finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Tecnologie quantistiche, dal Québec in visita al Laboratorio Siquro delle Università di Trieste e di Udine

Obiettivo, rafforzare la ricerca sulla cibersecurity

La delegazione del Quebec in visita al laboratorio Siquro

Nell’ambito di una visita istituzionale all’Università di Trieste, una delegazione del Québec, nel quadro delle iniziative di collaborazione tra Italia e Canada nei settori dell’intelligenza artificiale, della cybersicurezza e delle tecnologie quantistiche, ha visitato anche il nuovo laboratorio Siquro. Si tratta di un laboratorio congiunto tra le Università di Trieste e di Udine nato dal progetto Quantum Fvg finanziato dalla Regione. La struttura sviluppa tecnologie per le comunicazioni quantistiche sicure attraverso un’infrastruttura in fibra ottica che collega i due atenei e consente lo scambio di chiavi crittografiche mediante tecnologia QKD (Quantum Key Distribution).

Le attività di ricerca si articolano su due ambiti complementari. A Trieste lo studio si concentra sugli aspetti fisici e sperimentali della trasmissione quantistica e sulla stabilizzazione della connessione in fibra. A Udine l’attenzione è rivolta all’integrazione delle chiavi quantistiche nei sistemi di comunicazione sicura e nelle applicazioni di cybersecurity.

La delegazione del Québec era composta da Laurence Fouquette-L’Anglais, delegata del Québec a Roma, Vanessa Antoniali, attachée principale agli Affari pubblici ed istituzionali, e Alexane Thibodeau, scientifique en residence.

La visita, iniziata nella sede di Regione Friuli Venezia Giulia, e proseguita negli altri laboratori dell’Università di Trieste, si inserisce nel percorso di rafforzamento delle relazioni bilaterali Italia–Canada avviato con l’accordo del 2024 per promuovere collaborazioni strategiche nei comparti ad alta intensità tecnologica.