Mercoledì 8 aprile alle 17.30 Palazzo Antonini e online
Tradurre per comprendere: l'Università di Udine ospita una lezione magistrale sulle diverse "voci" di Paul Celan
Il professor Arno Dusini dell’Università di Vienna esplorerà il legame tra interpretazione poetica e pratica della traduzione
La traduzione non come semplice passaggio tra lingue, ma come autentico strumento di indagine e comprensione della poesia. Sarà questo il tema centrale dell’incontro con Arno Dusini, professore ordinario di Letteratura tedesca all’Università di Vienna, in programma mercoledì 8 aprile alle 17.30 all’Università di Udine.
L’appuntamento, ospitato nell’aula M1 di Palazzo Antonini in via Petracco, 8 a Udine e accessibile anche in diretta streaming al link: https://tinyurl.com/55drafz6, vedrà il celebre germanista guidare il pubblico in un’inedita analisi del componimento «Stimmen» di Paul Celan. Attraverso il confronto tra le storiche traduzioni italiane e le interpretazioni inglesi di Peter Waterhouse, la conferenza esplorerà come il 'margine di manovra' del traduttore diventi lo spazio ideale per svelare la profondità del senso poetico.
L’evento, che sarà condotto in parte in lingua italiana e in parte in lingua tedesca, è organizzato dall’Associazione Biblioteca Austriaca in collaborazione con il dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società dell’Ateneo friulano e il Forum Austriaco di Cultura di Milano.
Nel corso di questo secondo appuntamento primaverile, Dusini offrirà una nuova prospettiva sulla lirica di Celan, tratta dalla raccolta Sprachgitter (1959). La riflessione si snoderà attraverso il confronto tra diverse sensibilità linguistiche: verranno infatti accostate le note traduzioni italiane di Camilla Miglio, Dario Borso e Giuseppe Bevilaqua alle interpretazioni inglesi proposte da Peter Waterhouse. L’obiettivo è dimostrare come il "margine di manovra" del traduttore rappresenti, in realtà, lo spazio vitale per la comprensione poetica stessa.
Arno Dusini è un punto di riferimento per la Germanistica internazionale. Laureatosi a Vienna in filologia romanza e filosofia, ha dedicato gran parte della sua ricerca alla critica linguistica, alla teoria della letteratura e alla storia della letteratura austriaca. Già vincitore del prestigioso Figdor-Preis dell’Accademia Austriaca delle Scienze, Dusini si è distinto per i suoi studi sull’autobiografia e sulla diaristica, curando recentemente edizioni critiche di rilievo, come la Selbstbiographie di Franz Grillparzer (2017, ristampata nel 2024).