Cambiamenti climatici ed ecosistemi forestali

Ricerca pubblicata su "Nature" fa luce sul rapporto fra i micro-organismi del suolo e le radici degli alberi

I micro-organismi del suolo, e in particolare i funghi e i batteri che vivono in simbiosi con le radici degli alberi, hanno una forte influenza sulle caratteristiche e sul funzionamento degli ecosistemi forestali. Infatti, essi determinano la capacità degli alberi di accedere ai nutrienti, di sequestrare carbonio e di resistere agli effetti dei cambiamenti climatici. La possibilità di caratterizzare la distribuzione globale di queste simbiosi e di identificare i fattori che la controllano sono fondamentali per la comprensione del funzionamento presente e futuro degli ecosistemi forestali.

Nel numero di questa settimana della prestigiosa rivista Nature è stata pubblicata una ricerca che ha mappato lo stato simbiotico delle foreste del mondo e ha investigato i principali fattori che influenzano le relazioni tra alberi e microorganismi. Il lavoro ha riguardato più di 1,1 milioni di siti forestali e 28.000 specie di alberi ed ha coinvolto istituzioni di tutto il mondo, tra cui anche l’Università di Udine.

La ricerca pubblicata oggi potrebbe aiutare gli scienziati a comprendere i possibili impatti del cambiamento climatico su queste importanti simbiosi radicali e le possibili conseguenze sui servizi ecosistemi forniti dalle foreste all’umanità.

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