Nievo e la cultura letteraria del Risorgimento: contesti, paradigmi e riscritture

Presentazione del Progetto Prin 2017

Venerdì 24 gennaio alle ore 15, presso la Sala Gusmani di Palazzo Antonini, avrà luogo la presentazione ufficiale del Progetto Prin 2017 Nievo e la cultura letteraria del Risorgimento: contesti, paradigmi e riscritture (1850-1870). Il progetto, coordinato a livello nazionale da Silvia Contarini (Dipartimento di Stusi umanistici e del patrimonio culturale - DIUM), comprende le università di Udine, Padova, Perugia e Verona. Esso si propone come obiettivo la ricostruzione dell'ambiente culturale e letterario entro cui operò Ippolito Nievo (1831-1861), nella convinzione che ciò costituisca la premessa innovativa e indispensabile per un ripensamento profondo del decennio preunitario italiano - il cosiddetto "decennio di preparazione" – e del periodo immediatamente successivo all’Unità, fra le sperimentazioni ibride della Scapigliatura e il modello storiografico risorgimentale di De Sanctis.

Tutto ciò in vista di una più adeguata comprensione di un periodo rilevante della storia letteraria, intesa non tanto come sviluppo cronologico lineare, quanto piuttosto in termini di adattamento, metamorfosi e riscrittura di paradigmi culturali e stilistici significativi, alcuni dei quali si ritrovano rappresentati in maniera esemplare nell’opera di Nievo, solo di recente tornata in luce in tutta la sua complessità d'insieme. Affiancando o proseguendo iniziative contigue, tra cui l'Edizione Nazionale delle Opere di Nievo in corso presso la Casa editrice Marsilio, alla quale collaborano stabilmente tutti gli studiosi coinvolti nella ricerca, il progetto mira dunque alla conoscenza approfondita del "mondo nieviano", e focalizza alcuni concreti obiettivi di ricerca lungo tre assi principali di ricerca, non separati ma intrecciati fra loro:

1. la ricostruzione per quanto possibile completa dell’ambiente intorno a Nievo (le figure degli interlocutori e dei corrispondenti) e dei contesti culturali (editoria, giornalismo).

2. l'ordinamento e lo studio delle carte inedite di Nievo e la loro diffusione e valorizzazione, anche attraverso strumenti digitali.

3. lo studio della ricezione di Nievo nel decennio postunitario, con particolare riguardo ai moduli narrativi del Bildungsroman, dell'autobiografia e alle strategie ibride della scrittura umoristica in prosa e in versi.

Per questa esplorazione e valorizzazione del mondo nieviano, e per suo tramite del periodo cruciale della storia letteraria e culturale italiana tra il 1850 e il 1870, la ricerca opera in sinergia con Enti e Istituzioni di ricerca nazionali e internazionali come la Biblioteca civica V. Joppi di Udine, la Fondazione Ippolito e Stanislao Nievo, il Consorzio per Biblioteca Elettronica Italo-Francese – CoBNIF dell’Università di Grenoble-Alpes e l’Associazione italo-francese di Studi nieviani “Pisana”, diretta da Elsa Chaarani Lesourd (Université de Nantes).

 

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