Nominata dalla storica fondazione francese dedicata alle scienze umane
Scrittura religiosa femminile, Alessandra Ferraro dirige il progetto della “Maison des sciences de l’homme” di Parigi
È professoressa di letteratura francese del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società
Riconoscimento internazionale per Alessandra Ferraro, professoressa di letteratura francese dell’Università di Udine. Il suo progetto sulla scrittura religiosa femminile nella Francia del 1600 è stato selezionato dalla “Maison des sciences de l’homme” di Parigi che ha nominata Ferraro direttrice della ricerca (Directeur d’études associé). La Maison è una delle più prestigiose fondazioni d’Oltralpe dedicate alle scienze umane e sociali ed è stata fondata nel 1963 da Fernand Braudel, uno dei massimi storici del XX secolo.
La nomina riconosce il contributo di Ferraro alla ridefinizione della storia letteraria del Seicento francese in un’ottica di genere. Grazie, soprattutto, al recupero e allo studio di un corpus a lungo marginalizzato, come la scrittura religiosa femminile. E, di conseguenza, del ruolo delle donne nella produzione culturale, spirituale e letteraria della prima età moderna. La ricerca, infatti, s’inserisce nell’innovativo filone aperto da Alessandra Ferraro con i suoi studi sulla scrittura delle missionarie in Nouvelle-France, l’impero coloniale francese in Nord America che durò dal 1534 al 1763. In particolare, su Maria dell’Incarnazione (Tours, 1599 – Québec, 1672), fondatrice delle Orsoline del Canada, santificata da Papa Francesco.
«Il progetto – spiega Alessandra Ferraro, docente del Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società – travalica i confini della Francia esagonale e si colloca in una dimensione transnazionale, attenta alla circolazione di testi, ai modelli spirituali, alle pratiche discorsive e alle forme di autorità femminile nel mondo francofono dell’epoca».
La nomina al ruolo di “Directeur” di un progetto è una procedura competitiva riservata a studiosi di elevato profilo scientifico (senior) provenienti da tutto il mondo. Nato nel 1975, negli anni ha accolto numerosi ricercatori di fama internazionale, contribuendo alla costruzione di reti scientifiche internazionali e alla promozione della ricerca francese all’estero.
Il progetto si svilupperà a Parigi e Lione nelle principali istituzioni di ricerca e biblioteche francesi specializzate nelle scienze umane, come l’Università Sorbonne Nouvelle. La ricerca guidata da Ferraro è Intitolata “Le Verbe confisqué: écriture, autorité et mystique féminine chez Jeanne Chézard de Matel (1596-1670)”. (sg)

