Seconda edizione, fino a giugno 72 ore di lezioni, visite aziendali, testimonianze

Formare i cooperatori di domani, inaugurato il corso con Legacoop e Confcooperative

Sono 24 gli iscritti tra imprenditori e dirigenti del mondo cooperativo e aspiranti cooperatori

Sono 24, di cui 15 provenienti dal mondo della cooperazione, gli iscritti alla seconda edizione del corso “Essere, creare e gestire imprese cooperative” dell’Università di Udine. Il progetto formativo è promosso con Confcooperative e Legacoop del Friuli Venezia Giulia e organizzato dal Dipartimento di Scienze economiche e statistiche dell’Ateneo. Obiettivo del corso è formare i cooperatori di domani, e aggiornare quelli che già operano nelle imprese cooperative, aumentando le opportunità di crescita per le realtà del settore. Il progetto, coordinato da Mario Robiony, docente di storia dell’economia dell’Ateneo friulano, è rivolto a imprenditori e dirigenti del mondo cooperativo, aspiranti cooperatori, studenti e neolaureati.

All’inaugurazione sono intervenuti il rettore, Angelo Montanari, la presidente regionale di Lega Coop, Michela Vogrig, e il segretario generale di Confcooperative Fvg, Nicola Galluà. L’evento è stato introdotto dal direttore del dipartimento, Paolo Vidoni, e dal direttore del corso, Mario Robiony, che ha tenuto la lezione di apertura.

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Il corso, di 72 ore, si svolgerà fino a giugno. Verranno affrontati vari aspetti del settore, in particolare: la natura e i valori delle imprese cooperative; gli aspetti normativi, gestionali, organizzativi e finanziari; i nuovi bisogni sul fronte della domanda dei fattori produttivi e dell’offerta di prodotti e servizi; il ruolo della cooperazione nel nuovo scenario economico, politico e sociale. Oltre alle lezioni in presenza sono previste visite aziendali e testimonianze di esponenti del mondo della cooperazione. Al termine, superata la prova finale, verrà rilasciata una certificazione. L’iniziativa rientra nei percorsi formativi tematici “Minor”, caratterizzati da brevità, interdisciplinarietà e complementarietà con i corsi di laurea e di dottorato.

«Questi corsi dedicati alle cooperative – ha affermato il rettore Angelo Montanari – si inseriscono nella scelta strategica dell’Ateneo di puntare convintamente sulla formazione continua per dare una risposta efficace e di alta qualità alla crescente domanda di formazione in ambito professionale. Siamo quindi grati a Legacoop e Confcooperative di puntare sull’Università di Udine per formare e aggiornare i professionisti della cooperazione che in Friuli Venezia Giulia ha una storia importante e un futuro ricco di opportunità» ha concluso Montanari.

Per la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig, «l’avvio della seconda edizione del Minor conferma il valore di un progetto che riteniamo strategico per il sistema cooperativo regionale. I numeri delle iscrizioni, con una buonissima partecipazione di cooperatori e cooperatrici, testimoniano l’interesse crescente verso un percorso che unisce formazione accademica ed esperienze sul campo. Una formula efficace che quest’anno si arricchisce per testimonianze cooperative e visite. Una collaborazione con l’Università di Udine che si consolida così ulteriormente, offrendo un’opportunità concreta per conoscere da vicino un modello d’impresa capace di coniugare sviluppo economico democratico, partecipazione e attenzione al territorio» ha sottolineato Vogrig.

«La seconda edizione del Minor – ha sostenuto il segretario generale di Confcooperative Friuli Venezia Giulia, Nicola Galluà – conferma l’alleanza strategica che il mondo cooperativo ha avviato con il sistema universitario regionale, nell’ateneo di Udine in particolare abbiamo trovato un partner scientifico e formativo con il quale nell’ultimo biennio abbiamo sviluppato anche importanti progetti di studio, ricerca e formazione in vari ambiti della cooperazione, dall’agroalimentare al turismo e ai beni culturali per citare gli esempi più recenti: una collaborazione per noi fondamentale perché permette agli imprenditori del mondo cooperativo di accedere a un bagaglio di conoscenze e di innovazione essenziale. L’interesse mostrato da studenti nonché da cooperatrici e cooperatori verso il Minor è il segnale dello spazio che le imprese cooperative hanno in una Regione che è tra quelle a più alta densità di imprese cooperative in Italia».

«La seconda edizione del corso sulle imprese cooperative – ha detto il direttore Mario Robiony, docente di storia economica all’Ateneo friulano – conferma il percorso di intensa collaborazione tra il nostro Ateneo e il vasto mondo della cooperazione che continua a svolgere un ruolo di primo piano dal punto di vista economico, in termini di occupazione e reddito prodotto, ma anche dal punto di vista sociale». (sg)

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