Dal 31 agosto al 4 settembre
Intelligenza artificiale e quantum computing, aperte le iscrizioni alla quinta scuola estiva
Adesioni fino al 19 agosto all’iniziativa formativa organizzata a Lignano Sabbiadoro dalle Università di Udine e di Verona e Ditedi
Dalla logistica alla regolazione del traffico urbano, fino alla meteorologia. Sono alcune delle applicazioni dell’intelligenza artificiale quantistica i cui più recenti sviluppi saranno approfonditi dalla scuola estiva “European summer school on Quantum AI” che ha aperto le iscrizioni. L’iniziativa formativa internazionale, promossa dall’Università di Udine, si terrà a Lignano Sabbiadoro dal 31 agosto al 4 settembre. Collaborano alla sua realizzazione l’Università di Verona e il Distretto delle tecnologie digitali del Friuli Venezia Giulia (Ditedi). Nato dal connubio tra intelligenza artificiale e fisica quantistica, il “quantum computing” è un campo in rapida evoluzione, in particolare nell’ambito dell’apprendimento automatico. Per informazioni a adesioni, aperte fino al 19 agosto, visitare il sito
Alla scuola possono partecipare tutti gli interessati in possesso di una solida preparazione informatica. In particolare studenti, tecnici specializzati di aziende del settore, ricercatori e insegnanti.
La scuola
Durante la settimana i partecipanti avranno l’opportunità di interagire con alcuni fra i massimi esperti internazionali di quantum computing, intelligenza artificiale e tecnologie emergenti. Attraverso seminari specialistici consolideranno le proprie basi teoriche e, nel contempo, approfondiranno i più recenti sviluppi della disciplina. Inoltre, i docenti guideranno i partecipanti in laboratori pratici in cui potranno mettere alla prova le competenze acquisite affrontando problemi concreti. La scuola offrirà anche numerose occasioni di networking tra studenti, ricercatori e professionisti. Sono attesi circa cinquanta partecipanti in presenza, provenienti da numerosi Paesi.
Docenti da Los Alamos e IBM
Quest’anno saranno presenti otto relatori di rilievo internazionale provenienti dal mondo accademico e industriale. Tra questi figurano Lukasz Cincio, ricercatore presso il Los Alamos National Laboratory, e Ivano Tavernelli, ricercatore presso Ibm Quantum.
Il comitato promotore
L'iniziativa è organizzata da un team di docenti, ricercatori e studenti. Guidato da Giuseppe Serra e Carla Piazza del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche dell’Ateneo friulano, ne fanno parte Alessandra Di Pierro dell'Università di Verona e Francesco Petruccione dell'Università di Stellenbosch, in Sudafrica. Collaborano, inoltre, i dottorandi dell'Ateneo udinese Daniele Lizzio Bosco e Jacopo Cossio, insieme ai ricercatori Beatrice Portelli, Alex Falcon e Riccardo Romanello.
«Raggiungere la quinta edizione rappresenta un traguardo importante e conferma il crescente interesse internazionale verso questa scuola estiva. Il nostro obiettivo è offrire ai partecipanti un ambiente stimolante in cui confrontarsi con esperti di primo piano e approfondire le tecnologie che stanno ridefinendo il futuro dell'informatica» – sottolinea Giuseppe Serra, uno dei coordinatori scientifici, assieme a Carla Piazza. «Ogni edizione ha contribuito a costruire una comunità sempre più ampia e interdisciplinare – aggiunge Piazza –. Il confronto tra studenti, ricercatori e professionisti provenienti da Paesi diversi è uno degli aspetti più apprezzati dell'iniziativa e uno dei suoi principali punti di forza».
Per il direttore del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche, Alberto Giulio Marcone, «questa summer school rappresenta un’importante occasione di incontro tra discipline diverse e tra generazioni di studiosi. Per esplorare le potenzialità del quantum machine learning serve orchestrare conoscenze interdisciplinari, dalla matematica, alla fisica, fino alla teoria dell’informazione, e iniziative come questa favoriscono proprio quel dialogo interdisciplinare necessario per sviluppare nuove idee e nuove collaborazioni». (sg)