Organizzato con il sostegno della Fondazione Friuli, il career day si è svolto nel polo scientifico
Oltre 1400 colloqui e più di 280 laureati e studenti all’11° Job Breakfast dell’Ateneo
Presenti 42 aziende che hanno proposto circa 750 opportunità professionali
Più di 1400 colloqui sostenuti da oltre 280 laureati e studenti di tutti i corsi di laurea dell’Università di Udine e circa 750 opportunità professionali proposte da 42 aziende ed enti pubblici. Ogni candidato ha sostenuto, in media, cinque colloqui. È il bilancio dell’undicesima edizione del Job Breakfast, la fiera del lavoro informale dell’Ateneo friulano. Quest’anno, causa maltempo, il career day si è svolto negli spazi del polo scientifico.
La manifestazione è stata introdotta dai saluti del rettore, Angelo Montanari; dell’assessore ai rapporti con l’università, cultura e istruzione del Comune di Udine, Federico Pirone, e della vice direttrice centrale della Direzione lavoro, formazione, istruzione e famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia, Anna D’Angelo.
Il Job Breakfast, organizzato con il sostegno della Fondazione Friuli, è un evento unico nel suo genere. Ogni anno richiama l’attenzione di molte centinaia di giovani di tutti i corsi di laurea perché semplifica l’incontro tra domanda e offerta di lavoro mettendo a proprio agio i candidati in un clima confortevole e conviviale. A partire dalle fasi iniziali, con il tradizionale cappuccino e cornetto insieme, fra gli altri, al rettore e ai rappresentanti delle aziende e degli enti presenti. Si è quindi entrati nel vivo con le presentazioni aziendali. Uno a uno i rappresentanti delle 42 realtà si sono alternati nella descrizione dell’azienda o dell’ente di appartenenza e nell’illustrare le proposte occupazionali, le loro caratteristiche e opportunità. A seguire si sono svolti i colloqui, con la consegna dei curriculum e le richieste di chiarimenti sulle competenze più richieste. Era presente anche uno spazio dedicato all’attività di orientamento all’università.
Nelle dieci edizioni precedenti hanno partecipato all’evento circa 2000 studenti e laureati e 265 aziende che hanno proposto, in totale, quasi 3600 posizioni professionali.
I settori lavorativi e le aziende ed enti
Le 42 aziende ed enti che hanno partecipato appartengono a molti e svariati attività e settori, fra i quali: acciaio, aeroporti, architettura, assicurativo, autostrade, bancario, cantieristica, componentistica nucleare, componentistica specializzata, consulenza aziendale e strategica, consulenza fiscale e del lavoro, consulenza IT, difesa, dolciario, energia, finanziario, grande distribuzione, legno-arredo, macchinari automatizzati, marketing, motori elettrici, multiutility, packaging, prodotti ittici, pubblica amministrazione, ricerca di personale, servizi di ingegneria, siderurgia, sistemi di climatizzazione, sistemi riscaldanti, soluzioni di irrigazione, trasporti e logistica, tributario, vetro.
Le realtà presenti: Acciaieria Bertoli Safau, AcegasApsAmga, Aeroporto Fvg, Agenzia delle entrate, Alfa Sistemi, Banca 360 Credito Cooperativo Fvg, Biko Meccanica, Cafc, Carraro Group, Ceccarelli Group, Claber, Compa Fvg, Danieli&C Officine meccaniche, Fantoni Group, Fincantieri, Fiorital, Friulia, Goriziane Holding, Gruppo Pittini, Gruppo Sparkasse Civibank, Ilcam Group, Inail Fvg, Jeud Ets, Lidl Italia, Lombardini22, Modine, Nidec Acim, Perfetti Van Melle, PriceWaterhouseCoopers – PWC, Quinn, Regione Friuli Venezia Giulia, Rhoss, Servizi Cgn, Sipa, Sisecam, Sms Group, Società autostrade Alto Adriatico, Sti Engeneering, Tecnoinox, Umana, Westinghouse Electric Italy, Zoppas.
I saluti
«Ringrazio le aziende che hanno aderito al Job Breakfast – ha detto il rettore Angelo Montanari – anche nello spirito e nella vocazione dell’Ateneo che è quella di avere un rapporto intenso con il territorio. Il nostro Ateneo segue attentamente i suoi studenti dall’orientamento iniziale sulla scelta del percorso di laurea fino all’accompagnamento nel mondo del lavoro. La nostra ambizione è, infatti, quella di contribuire a rendere il territorio sempre più attrattivo grazie anche ai nostri laureati aiutandoli a trovare la giusta collocazione professionale nelle aziende del territorio».
Per l’assessore ai rapporti con l’università del Comune di Udine, Federico Pirone, «nel cinquantesimo anniversario del terremoto, tra le eredità più importanti vi è la nostra università cha contribuito in maniera così rilevante allo sviluppo del territorio. Questa iniziativa di orientamento al lavoro è una delle esperienze migliori dell’Ateneo che dimostra sempre di essere moderno e attento alle esigenze degli studenti e delle aziende. Una università che si prende cura dei suoi studenti, dall’inizio alla fine del percorso accademico. Un ringraziamento va anche alle imprese che dimostrano una volta di più di avere fiducia nell’ateneo, nei suoi laureati e studenti e nel territorio».
Portando i saluti della Regione Friuli Venezia Giulia e, in particolare, dell’assessore Alessia Rosolen, la vice direttrice centrale della Direzione lavoro, formazione, istruzione e famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia,
Anna D’Angelo, ha sottolineato «l’importanza delle sinergie fra tutte le istituzioni del territorio per offrire occasioni come il Job Breakfast per fare rimanere in regione i laureati nelle nostre università. Il Friuli Venezia Giulia è, infatti, ricchissimo di imprese innovative, di eccellenza» ha sottolineato D’Angelo. (sg)