Iniziativa formativa residenziale gratuita per 20 partecipanti
Turismo in montagna, small e big data
A Barcis, il 21 settembre, alle 8.45, parte l’ultimo corso della Scuola della montagna – Dolomiti friulane. Il 23 settembre, alle 20.30, spettacolo teatrale satirico “Attenzione turismi di massa”
È dedicato al tema “Small e big data per il turismo in montagna” l’ultimo corso della Scuola della Montagna–Dolomiti Friulane che si svolge a Barcis. Partirà lunedì 21 settembre, alle 8.45, nella foresteria del Comune.
Porteranno i saluti introduttivi: il direttore scientifico della Scuola, Andrea Guaran; il sindaco di Barcis, Claudio Traina, presidente della Magnifica comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio e il direttore del Gruppo di azione locale (Gal) Montagna leader, Pier Giorgio Sturlese.
I venti partecipanti al corso, che dura una settimana, saranno introdotti all’uso dei dati territoriali applicati ai sistemi turistici delle aree montane. Si tratta di strumenti di lettura e interpretazione dei fenomeni turistici locali. Consentono di esplorare il potenziale informativo di dati quantitativi e qualitativi e di mettere in luce il loro ruolo nei processi di analisi e supporto alle decisioni.
«Il tema del turismo – spiega il professor Guaran –, già esplorato nel corso del primo anno, viene ora analizzato ma con obiettivi, metodi e strumenti d'indagine e di approfondimento nuovi, calandosi nei territori della montagna pordenonese e proponendo un percorso di analisi puntuale e di elaborazione di visioni».
Le lezioni si tengono quotidianamente dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. Al termine viene rilasciato un attestato di partecipazione utile anche alla convalida di tre crediti formativi per gli studenti universitari.
Obiettivo della Scuola, al terzo anno di attività residenziale e gratuita, è fornire competenze mirate per sostenere una nuova imprenditorialità giovanile e contribuire a mantenere vivo il tessuto socio-economico delle Dolomiti Friulane. È aperta a tutti, in particolare ai giovani.
Inoltre, mercoledì 23 settembre, alle 20.30, si si terrà lo spettacolo teatrale satirico “Attenzione turismi di massa”. Uno show dedicato che si interroga sul turismo in montagna: risorsa per il territorio o attività estrattiva distruttrice dell’identità del luogo? Lo spettacolo è curato dalla compagnia teatrale Malmadur.
L’iniziativa formativa è organizzata nell’ambito della Strategia nazionale Aree interne, in collaborazione con: Regione Friuli Venezia Giulia; Gruppo di azione locale (Gal) Montagna Leader; Magnifica Comunità di montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio; Comunità di montagna delle Prealpi Friulane Orientali. (sg)