13ª edizione del progetto dell’Ateneo di Udine, Ente Friuli nel Mondo e Regione Fvg

Undici argentini di origini friulane al corso “valori identitari e imprenditorialità”

Lunedì 13, alle 10, a Palazzo Florio, inaugurazione del percorso formativo su identità, lingua e cultura italiana e friulana, conoscenza culturale ed economica del territorio

Sono 11 giovani argentini di origine friulana i partecipanti alla tredicesima edizione del corso di perfezionamento “Valori identitari e imprenditorialità” che l’Università di Udine inaugurerà lunedì 13 giugno, alle 10, nella sala Florio di Palazzo Florio a Udine (via Palladio 8, Udine). Il progetto formativo e scientifico sul ruolo della lingua italiana e friulana nelle comunità di corregionali in Argentina e sulla ricchezza e diversità plurilingue e culturale del Friuli Venezia Giulia è diretto da Raffaella Bombi, glottologa del dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale (Dium). 

«Obiettivo del corso – spiega Bombi – è favorire e consolidare quell’impulso identitario che caratterizza le giovani generazioni di discendenti di emigrati italiani nel mondo a riattivare l’interesse verso l’Italia e il Friuli, sviluppando una cultura aperta all’innovazione per costruire quel bagaglio di competenze culturali spendibili al ritorno nel Paese di provenienza».

I protagonisti. Saranno naturalmente presenti i corsisti provenienti dall’Argentina: Josè Maria Bressan di Avellaneda, del Fogolar Centro Friulano Avellaneda (ascendenti di Gemona del Friuli); Carla Belen Fellò di San Francisco di Cordoba, del Fogolar San Francisco (ascendenti di Meduno); Maria Soledad Gallardo di Apostoles, del Fogolar Furlan de Apostoles (ascendenti di Pesariis); Maria Paula Scarpin di Avellaneda, del Fogolar Furlan Avellaneda (ascendenti di Visco); Giovanna Santi di Resistencia, del Fogolar Friulano Resistencia (ascendenti di Pesariis/Prato Carnico); Paula Irene Brollo Garcia di Resistencia, del Fogolar Friulano di Resistencia (ascendenti di Tarcento); Maria Agustina Rizzi di Colonia Caroja, del Fogolar Colonia Caroja (ascendenti di Udine); Cristian Gabriel Nunez Grion di Jesus Maria di Cordoba, del Fogolar Colonia Caroja (ascendenti di Capriva); Tamara Estefania Faccioli di Reconquista, del Fogolar Furlan Avellaneda (ascendenti di Gemona del Friuli); Maria Fernanda Moyano Sella di Colonia Caroja, del Fogolar Colonia Caroja (ascendenti di Bordano).

I contenuti. Il corso prevede 150 ore di formazione, di cui 75 di didattica (Linguistica e comunicazione, Saperi del Friuli, Saperi professionalizzanti, Patrimonio culturale) e 75 di tirocinio. Completano il percorso didattico, articolato in lezioni frontali, una ricca serie di conferenze e seminari. Le attività formative vedono impegnati i linguisti del dipartimento, Francesco Zuin e Diego Sidraschi. Sono inoltre previste delle “immersioni” nel territorio: visite guidate al Museo della vita contadina Cjase Cocel di Fagagna, ad Aquileia, alla Azienda vinicola Colli orientali (organizzato in collaborazione con l’Ente Friuli nel Mondo), alla città di Udine e ai principali musei e beni culturali del capoluogo friulano.

Il programma. L’incontro si aprirà con i saluti del prorettore, Angelo Montanari; dell’assessore regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza, immigrazione; del presidente dell’Ente Friuli nel Mondo, Loris Basso; della direttrice vicaria del dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Laura Pani. Inoltre, porteranno un saluto i rappresentanti istituzionali di alcune città e paesi di emigrazione degli ascendenti dei corsisti: i sindaci di Udine e Meduno, l’assessora alle politiche sanitarie e sociali di Gemona del Friuli, e una consigliere comunale di Visco.

Sono anche previsti gli interventi dei rappresentanti dei due partner nell’organizzazione del tirocinio dei corsisti: il direttore dell’Associazione piccole e medie industrie di Udine (Confapi), Lucia Piu; la presidente di Confcooperative Alpe Adria Udine, Paola Benini, e il delegato di Udine della Accademia Italiana della Cucina, Massimo Percotto.

Organizzatori. L’iniziativa è organizzata dal dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Ateneo friulano in collaborazione con l’Ente Friuli nel Mondo e la Regione Friuli Venezia Giulia. Il corso è nato come output formativo del progetto di eccellenza Firb 2009, coordinato da Vincenzo Orioles, sullo spazio linguistico delle giovani generazioni di emigrati italiani nel mondo. Il progetto ha accolto a Udine studenti che negli anni hanno costituito una community online che dialoga in rete mantenendo vivo il contatto con l’Università di Udine, il Friuli e l’Italia.

Il corso di perfezionamento riprende così la sua normale attività dopo due anni in cui era stato riconvertito nei Materiali didattici online, predisposti dai docenti e cariati sulla piattaforma per l’e-learning, disponibili per i corsisti al link.

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