mercoledì 1
dalle 10:00 alle 11:30

Software per gestire citazioni e bibliografie: Zotero

mercoledì 1
dalle 16:30 alle 18:30

Audizioni per Il coro "G. Pressacco"

giovedì 2
ore 18:00

Verso i primi esami...

giovedì 2
ore 18:00

La mirabile visione (1921)

venerdì 3
dalle 14:30 alle 19:00

30 anni di Clinica neurologica universitaria a Udine

venerdì 3
ore 15:30

Divagando: geografie e dintorni

lunedì 6
dalle 11:00 alle 12:30

Le banche dati citazionali Scopus e Web of Science

martedì 7
dalle 12:00 alle 13:30

Presentazione del gruppo Corte Spa

giovedì 9
dalle 14:30 alle 19:00

Quella «druda della quale nullo amadore prende compiuta gioia» (Cv III 12 13). Dante e la filosofia

XXV Convegno di Studio della Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (SISPM).
Studiosi stranieri e italiani si confrontano, a conclusione dell’anno dantesco, sul rapporto fondamentale tra Dante e la filosofia.
Divenuto via via più stratificato il discorso sulle fonti e sul loro utilizzo da parte di Dante, anche il tentativo di iscrivere il poeta all’una o all’altra fra le correnti dottrinali del suo tempo ha perduto in gran parte di interesse tra gli studiosi, a vantaggio della prospettiva di cercare in Dante (anche in Dante, proprio perché Dante) una via d’accesso per la migliore comprensione della sua epoca filosofica.
L’attenzione per questa lettura non “professionale” dei filosofi, ma non perciò da considerarsi esterna o scarsamente competente, ha inoltre di recente dato vigore all’interesse per la «filosofia dei laici», contribuendo ad allargare il perimetro dei testi e delle prospettive di studio della storia della filosofia medievale.
Collegamento streaming al seguente link: https://bit.ly/3IljVUs

Quando

  • 09/12/2021 dalle 14:30 alle 19:00

  • 10/12/2021 dalle 09:30 alle 18:30

  • 11/12/2021 dalle 09:00 alle 13:00

Organizzato da

Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Società italiana per lo studio del pensiero medievale

Contatti

prof. Andrea Tabarroni, Università di Udine
email: andrea.tabarroni@uniud.it

Dove

Aula Pasolini, palazzo Toppo Wassermann – via Gemona 92, Udine o in collegamento streaming

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venerdì 10
dalle 09:30 alle 18:30

Quella «druda della quale nullo amadore prende compiuta gioia» (Cv III 12 13). Dante e la filosofia

XXV Convegno di Studio della Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (SISPM).
Studiosi stranieri e italiani si confrontano, a conclusione dell’anno dantesco, sul rapporto fondamentale tra Dante e la filosofia.
Divenuto via via più stratificato il discorso sulle fonti e sul loro utilizzo da parte di Dante, anche il tentativo di iscrivere il poeta all’una o all’altra fra le correnti dottrinali del suo tempo ha perduto in gran parte di interesse tra gli studiosi, a vantaggio della prospettiva di cercare in Dante (anche in Dante, proprio perché Dante) una via d’accesso per la migliore comprensione della sua epoca filosofica.
L’attenzione per questa lettura non “professionale” dei filosofi, ma non perciò da considerarsi esterna o scarsamente competente, ha inoltre di recente dato vigore all’interesse per la «filosofia dei laici», contribuendo ad allargare il perimetro dei testi e delle prospettive di studio della storia della filosofia medievale.
Collegamento streaming al seguente link: https://bit.ly/3IljVUs

Quando

  • 09/12/2021 dalle 14:30 alle 19:00

  • 10/12/2021 dalle 09:30 alle 18:30

  • 11/12/2021 dalle 09:00 alle 13:00

Organizzato da

Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Società italiana per lo studio del pensiero medievale

Contatti

prof. Andrea Tabarroni, Università di Udine
email: andrea.tabarroni@uniud.it

Dove

Aula Pasolini, palazzo Toppo Wassermann – via Gemona 92, Udine o in collegamento streaming

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sabato 11
dalle 09:00 alle 17:00

Nutrizione, neuroinfiammazione e neurodegenerazione

sabato 11
dalle 09:00 alle 13:00

Quella «druda della quale nullo amadore prende compiuta gioia» (Cv III 12 13). Dante e la filosofia

XXV Convegno di Studio della Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (SISPM).
Studiosi stranieri e italiani si confrontano, a conclusione dell’anno dantesco, sul rapporto fondamentale tra Dante e la filosofia.
Divenuto via via più stratificato il discorso sulle fonti e sul loro utilizzo da parte di Dante, anche il tentativo di iscrivere il poeta all’una o all’altra fra le correnti dottrinali del suo tempo ha perduto in gran parte di interesse tra gli studiosi, a vantaggio della prospettiva di cercare in Dante (anche in Dante, proprio perché Dante) una via d’accesso per la migliore comprensione della sua epoca filosofica.
L’attenzione per questa lettura non “professionale” dei filosofi, ma non perciò da considerarsi esterna o scarsamente competente, ha inoltre di recente dato vigore all’interesse per la «filosofia dei laici», contribuendo ad allargare il perimetro dei testi e delle prospettive di studio della storia della filosofia medievale.
Collegamento streaming al seguente link: https://bit.ly/3IljVUs

Quando

  • 09/12/2021 dalle 14:30 alle 19:00

  • 10/12/2021 dalle 09:30 alle 18:30

  • 11/12/2021 dalle 09:00 alle 13:00

Organizzato da

Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Società italiana per lo studio del pensiero medievale

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prof. Andrea Tabarroni, Università di Udine
email: andrea.tabarroni@uniud.it

Dove

Aula Pasolini, palazzo Toppo Wassermann – via Gemona 92, Udine o in collegamento streaming

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lunedì 13
dalle 12:00 alle 13:30

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dalle 12:00 alle 13:30

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