Venerdì 25 gennaio a Udine Fiere, nell’ambito di Agriest Tech

Filiere agro-energetiche in FVG: valutazione della sostenibilità aziendale e territoriale

Convegno e presentazione di X-plan, simulatore messo a punto dall’Università di Udine per le aziende agro-energetico-zootecniche

Si chiama X-plan il sistema informatico che, attraverso la simulazione di aspetti produttivi, economici, energetici e di impatto sull’ambiente, è in grado di supportare le decisioni sia di tipo strategico che operativo da parte delle aziende agro-energetico-zootecniche. X-plan è tra i risultati del progetto di ricerca “Filiere agro-energetiche in Friuli Venezia Giulia” dell’Università di Udine, coordinato dal professor Francesco Danuso e finanziato con LR 26/2005 dalla Regione FVG, che sarà presentato nel corso dell’incontro “Filiere agro-energetiche in FVG: valutazione della sostenibilità aziendale e territoriale”. L’appuntamento è per venerdì 25 gennaio dalle 9, nella sala convegni di Udine Fiere, in occasione dell’annuale fiera dedicata all’agricoltura Agriest Focus Tech che occuperà il quartiere fieristico udinese dal 24 al 27 gennaio. Nel corso dell’incontro verrà reso disponibile il software applicativo X-plan con manuale d’uso. La partecipazione all’incontro è libera, ma subordinata a richiesta di iscrizione. Scheda di adesione, modalità di invio e informazioni sono reperibili all’indirizzo www.uniud.it/dipartimenti/disa/eventi.
 
«Il progetto – spiega Francesco Danuso, docente del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’ateneo – è finalizzato al miglioramento della performance  della filiera agro-energetica, con il conseguimento degli obiettivi di sostenibilità economica, energetica e ambientale, acquisita a livello aziendale e con una migliore pianificazione del territorio». X-plan «è in grado di valutare – continua Danuso – i risultati e il livello di rischio per configurazioni aziendali e territoriali alternative, in funzione del soddisfacimento di obiettivi economici, energetici e ambientali».
 
Secondo il piano di sviluppo rurale, l’azienda agricola oggi svolge un ruolo multifunzionale nella realizzazione di prodotti diversificati destinati all’alimentazione animale, umana, alle produzioni energetiche e servizi eco-sistemici per accrescere la sicurezza ed il benessere della collettività. Questo sistema complesso «la cui configurazione varia in relazione alle condizioni esterne – per Franco Rosa, docente del Dipartimento di Scienze degli alimenti dell’ateneo e tra gli organizzatori dell’incontro - determina la vitalità, la capacità di crescita e di adattamento o la sua scomparsa.  Questo sistema produttivo opera in condizioni di rischio particolarmente accentuate e determinate da fattori quali il clima, il mercato, le normative e non solo».
 
Una soluzione per la diversificazione dei redditi dell’azienda agricola e per la multifunzionalità del settore primario «è rappresentata – conclude Rosa – dalle produzioni agro-energetiche, che, per portare reali e duraturi benefici, devono essere pianificate in funzione dello specifico contesto pedo-climatico, organizzativo, e istituzionale tenendo in considerazione la sostenibilità economica, energetica e ambientale. Pertanto imprenditori agricoli, organizzazioni agricole e istituzioni dedicate allo sviluppo agricolo debbono collaborare fra loro per modulare le strategie che debbono ottimizzare i redditi degli agricoltori, contribuire alla sostenibilità ambientale ed ecologica e migliorare il benessere della collettività. Il progetto dimostra che con un’adeguata integrazione delle conoscenze e degli strumenti informatici disponibili si può giungere a gestire la complessità di questi sistemi agro-ecologici con soluzioni di ragionevole compromesso fra imprenditore privato e collettività».
 
L’incontro si aprirà alle ore 9.15 con l’intervento delle autorità regionali e di Romeo Cuzzit, dell’assessorato regionale per l’agricoltura. Nella sessione introduttiva, moderata da Romano Giovanardi,” interverranno: Gianpiero Venturi dell’ateneo di Bologna, coordinatore nazionale piattaforma Biofuels Italia, su “Valutazioni della sostenibilità delle agroenergie”; Nicola Silvestri dell’ateneo di Pisa su “La valutazione della sostenibilità nei sistemi colturali”; Francesco Danuso dell’ateneo di Udine su “Il progetto ‘Filiere agro-energetiche’ in FVG’: motivazioni, obiettivi, risultati (il sistema decisionale X-plan)”.
 

Dalle 11, per la sessione tecnica, moderata dal presidente di Energetica Pietro Martirolo, interverranno per l’Università di Udine: Alvaro Rocca su “Valutazione della sostenibilità dell’azienda agroenergetica con X-farm”; Marco Contin su “Produzioni agro-energetiche e conservazione del suolo”; Mario Baldini su “Impatti energetici delle filiere aziendali: analisi del ciclo di vita (Lca)”; Gianfranco Pergher su “Scenari aziendali e meccanizzazione”; Fabrizio Ginaldi su “La pianificazione energetica territoriale con X-land”; e concluderà Franco Rosa con la relazione  “Economia della filiera agro-energetica” e pianificazione territoriale”. Dalle 12.30 si svolgerà la tavola rotonda sul tema “Perché è possibile produrre agro-energia” con la partecipazione delle associazioni professionali agricole ed agro-industriali.

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