Inaugurato oggi a palazzo Antonini, prosegue fino al prossimo 18 luglio

Da quattro continenti per il Corso intensivo di lingua e cultura italiana

Trentaquattro corsisti alla ventiduesima edizione, per una full immersion formativa dedicata a lingua, cultura e letteratura italiane

Sono 34 e provengono da 4 continenti i corsisti che, da oggi al 18 luglio prossimo, saranno impegnati all’Università di Udine in una full immersion formativa dedicata alla lingua, alla cultura e alla letteratura italiane. L’occasione è loro offerta dalla ventiduesima edizione del Corso intensivo di lingua e cultura italiana 2015, inaugurato stamani nella sede dell’ateneo di palazzo Antonini, a Udine. Il Corso, rivolto a cittadini e studenti universitari di tutto il mondo, offre tre diversi livelli di preparazione - elementare, intermedio e avanzato - per complessive sessanta ore di lezione e seminari, cui si affiancheranno visite guidate a Udine e in località regionali e pomeriggi di cinema italiano.

Quattordici sono i corsisti privati, venti sono studenti universitari giunti al Corso udinese grazie a convenzioni bilaterali con atenei e associazioni internazionali stipulate dall’Università di Udine per favorire l’insegnamento della lingua italiana a livello internazionale. La maggioranza dei corsisti sono donne, in tutto 26.

In particolare, gli studenti universitari provengono da: Università di Sidney (Australia), Laurentian University (Canada), Moscow State University, University of Saint Petersburg, Stavropol State Agrarian University (Federazione Russa) e dalla Associazione “Cerkio” - Comunità italiani in Crimea (Repubblica autonoma di Crimea). I corsisti privati provengono da: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Federazione Russa, Spagna, Stati Uniti e Venezuela.

Hanno portato il saluto il rettore dell’Università di Udine, Alberto Felice De Toni, e la prorettrice e delegata per l’internazionalizzazione, Antonella Riem. «Studiare una lingua – ha ricordato De Toni – significa capire un Paese, perché la lingua è lo strumento per capire una cultura. Grazie a questo Corso, porterete dunque con voi sia la lingua italiana che un pezzo di Italia». Al benvenuto, la prorettrice Riem ha aggiunto l’augurio di poter anche trascorrere un bel soggiorno «potendo scoprire ciò che il Friuli Venezia Giulia offre, da un punto di vista paesaggistico, storico, archeologico linguistico e culturale».

Con i docenti dei tre livelli linguistici del Corso - Elena Corsino, Marina Sbrizzai, Sandro Sciutti - sono intervenuti anche la coordinatrice per i rapporti con il Canada e della convenzione con la “Laurentian University”, Deborah Saidero; la coordinatrice per i rapporti con la Federazione Russa, delle convenzioni con la “Stavropol State Agrarian University” e con l’“Associazione Cerkio - Comunità Italiani in Crimea”, Rosanna Giaquinta; la coordinatrice della convenzione con la “University of Saint Petersburg”, Roberta De Giorgi; il coordinatore della convenzione con la “Moscow State University”, Ettore Gherbezza.

Il Corso estivo di italiano, iniziativa ormai consolidata avviata nel 1994, è realizzato dall’Ufficio mobilità e relazioni internazionali dell’Area servizi agli studenti in collaborazione con il Centro linguistico e audiovisivi dell’ateneo di Udine, con il supporto dell’Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori (Ardiss), dell’Associazione lavoratori emigrati del Friuli Venezia Giulia (Alef).

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