Appuntamento venerdì 16 aprile in Castello a Udine

Come cambia il lavoro: precarizzazione del lavoro e incertezze per le imprese?

Convegno sulla riforma Biagi
in ateneo, con Tesini e Cosolini

Cosa e com'è cambiato il mercato del lavoro con la riforma Biagi? Quali le problematiche aperte per i lavoratori e per le imprese? Per fare il punto della situazione e approfondire le novità della recente riforma del lavoro, l'università di Udine ha organizzato, venerdì 16 aprile dalle 15 nel salone del Parlamento in castello a Udine, in collaborazione con la Regione FVG, con il contributo del Fondo sociale europeo nel Friuli Venezia Giulia, di Friulcassa, nell’ambito dell’iniziativa e Scenari d'Europa 2004, il convegno su Il lavoro che cambia, flessibilità e tutele nel D.lgs. n. 276/2003. Saranno presenti il rettore dell'ateneo friulano Furio Honsell, il presidente del consiglio regionale, Alessandro Tesini, i presidi delle facoltà di Economia e Giurisprudenza di Udine, Flavio Pressacco e Mariarita D'Addezio, il sindaco di Udine, Sergio Cecotti. Le conclusioni dei lavori saranno affidate all'assessore regionale al Lavoro, formazione università e ricerca, Roberto Cosolini. In occasione del convegno verrà presentato il primo commentario sistematico del decreto legislativo 276/2003, in 4 volumi, edito dall'Ipsoa di Milano, alla cui redazione hanno partecipato docenti di Diritto del lavoro delle due università di Udine e Trieste.

 «E' ancora presto per dare un giudizio complessivo sulla portata e sull'applicazione della riforma - dice Marina Brollo, ordinario di Diritto del lavoro all'ateneo di Udine -. Tuttavia, le nuove regole sembrano destinate ad incidere in modo profondo sui mercati del lavoro, sulle modalità di gestione dei rapporti di lavoro e sull'organizzazione delle imprese. Il problema è che il nuovo quadro normativo - aggiunge la Brollo - si presenta complesso, con diversi punti oscuri, così da creare per i lavoratori rischi di precarizzazione dei rapporti di lavoro, e per le imprese incertezze gestionali». Il convegno rappresenta un momento per esaminare e interpretare le nuove regole. In particolare, saranno esaminati il ruolo e le competenze della Regione e degli enti territoriali nel mercato del lavoro, anche in considerazione della sua apertura alle agenzie private. «Si analizzeranno - annuncia la Brollo - i contratti di lavoro flessibili e i contratti formativi, e si parlerà dell'"inafferrabile" collaborazione coordinata e continuativa, la famosa co.co.co., del lavoro a progetto e del lavoro occasionale».

 Il convegno, aperto al pubblico, è rivolto ai vari operatori, avvocati, consulenti, commercialisti, ragionieri, ispettori, collocatori pubblici e privati, ai responsabili del personale, agli esponenti dei sindacalisti e delle associazioni datoriali, agli studenti e a tutti i cittadini interessati alle problematiche del lavoro che cambia. «E' importante - afferma la Brollo - accompagnare il percorso attuativo della riforma, che si preannuncia lento e faticoso, con interpretazioni coerenti con i principi sia costituzionali, sia del diritto comunitario, al fine, indicato dallo stesso legislatore della riforma, di "aumentare i tassi di occupazione e di promuovere la qualità e la stabilità del lavoro"».

 Alle 15, dopo i saluti, il via ai lavori con la relazione su Stato, regioni e riforma del lavoro di Franco Carinci, ordinario di diritto del lavoro all'università di Bologna, vice presidente dell'Associazione internazionale di diritto del lavoro, coordinatore del Commentario che sarà presentato al convegno, direttore di numerosi Commentari e di riviste di Diritto del lavoro, membro di numerose commissioni di studio ed elaborazione di testi legislativi, al fianco dei ministri Treu, Bassanini, Amato, Giugni, coautore del manuale più venduto di Diritto del lavoro e di numerosissime pubblicazioni. Co.co.co., lavoro a progetto e occasionale sono gli argomenti affrontati da Michele Misione, ordinario di Diritto del lavoro all'università di Trieste, autore di numerosissime pubblicazioni, curatore di uno dei volumi del Commentario.

Antonio Varesi, straordinario di Diritto del lavoro all'università di Piacenza e presidente dell'Agenzia per il lavoro di Trento, tratterà I contratti di lavoro a finalità formativa. Di Contratti di lavoro flessibili parlerà Marina Brollo, ordinario di Diritto del lavoro all'ateneo di Udine, direttore del dipartimento di Scienze giuridiche, presidente del Comitato per la pari opportunità, curatrice di uno dei volumi del Commentario. Infine, Valeria Filì, ricercatrice di Diritto del lavoro all'università friulana, si soffermerà sull'Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro.

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