Il microcredito: l'esperienza italiana

Ne parlano Alberto Fantuzzo, Banca popolare etica,
e Sergio Gatti, Federazione nazionale delle Banche
di credito cooperativo

        Il “Microcredito: le radici e l’evoluzione dell’esperienza italiana” è l’argomento del seminario che si terrà venerdì 23 marzo, alle 15, presso la facoltà di Economia dell’Università di Udine, in via Tomadini 30. Interverranno Alberto Fantuzzo, responsabile dell’area commerciale della Banca popolare etica, e Sergio Gatti, della Federazione nazionale della Banche di credito cooperativo. Introduce il professor Flavio Pressacco. Il seminario è stato organizzato nell’ambito dell’insegnamento di “Etica ed economia” attivato dalla facoltà di Economia dell’ateneo friulano in collaborazione con l’Associazione etica ed economia e l’Unione cristiana imprenditori dirigenti, sezione di Udine. 

        «La principale differenza fra la Banca etica e le altre banche – spiega Alberto Fantuzzo – è la maggiore valorizzazione del soggetto promotore e il maggior coinvolgimento dell’ente o fondazione che propone il microcredito». Sergio Gatti, ripercorrendo la storia ultracentenaria delle banche cooperative, sottolineerà l’elemento fondamentale che le caratterizza. «Si tratta – dice Gatti – di banche gestite da dirigenti democraticamente eletti dai soci che sono tenuti ad amministrarle con criteri di “mutualità cooperativa”, vale a dire senza perseguire fini di lucro, destinando gli eventuali utili a iniziative di particolare valenza sociale e culturale».

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