All’Università di Udine un incontro dedicato alla sensibilizzazione
Endometriosi e sport, come riconoscerla e gestirla
Mercoledì 25 marzo, ore 17.30, auditorium del Dipartimento di Scienze giuridiche
Marzo è il mese dedicato alla consapevolezza sull’endometriosi, una patologia cronica benigna che interessa circa il 10% delle donne in età fertile. Spesso sottodiagnosticata, può causare dolore anche invalidante e avere un impatto significativo sulla qualità di vita, sulla fertilità e sulle attività quotidiane, inclusa la pratica sportiva. Per sensibilizzare su questi aspetti, domani, mercoledì 25 marzo, alle 17.30, l’Università di Udine organizza l’incontro “EndoDay 2026 e sport”, nell’auditorium del Dipartimento di Scienze giuridiche (via Tomadini 3, Udine). L’evento è dedicato al rapporto tra salute mestruale, dolore ed endometriosi e alla loro interazione con l’attività sportiva, con un focus particolare sulle giovani atlete. L’iniziativa è promossa dall’Ateneo con Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc), Commissione pari opportunità del Comune di Udine, Coni Fvg e Associazione Progetto endometriosi (Ape).
I relatori
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Comune di Udine, della Commissione pari opportunità del Comune e del Coni Fvg. Seguiranno gli interventi dei docenti di Ginecologia e ostetricia del Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine, Lorenza Driul e Giuseppe Vizzielli. Insieme a loro, i ginecologi dell’Ambulatorio endometriosi della Clinica di ginecologia e ostetricia dell’Asufc, Stefano Restaino, Silvia Zermano, Anna Biasioli e Matilde Degano.
Interverranno, inoltre: Chiara Carpenedo, medico fisiatra dell’Istituto di medicina fisica e riabilitazione “Gervasutta” di Udine; Stefano Lazzer, coordinatore del corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate dell’Ateneo friulano, e Bruno Grassi, direttore del Laboratorio di fisiologia del Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine.
I temi
L’incontro affronterà il ciclo mestruale come segno di salute nella giovane atleta e il suo impatto su performance e recupero. Saranno approfonditi il riconoscimento dei sintomi dell’endometriosi, i meccanismi del dolore e le difficoltà diagnostiche, oltre al percorso clinico dal sintomo alla presa in carico. Ampio spazio sarà dedicato al ruolo dell’attività fisica e delle terapie nella gestione della malattia. A conclusione, verrà presentato il progetto “EndoDay & Sport”, che prevede attività educative e laboratori nelle società sportive, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza e favorire una diagnosi più precoce. (sg)