Appuntamento del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine

Il diritto europeo per l’innovazione, riforme e prospettive

Dal 13 al 15 maggio conferenza del corso di dottorato in “Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo”

L'impatto delle nuove tecnologie e delle riforme giuridiche attuali sono al centro della nona edizione della conferenza organizzata dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine nell’ambito del dottorato di ricerca in “Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo”.

Quest’anno l’appuntamento verterà sul tema “Il Diritto e le transizioni: riforme e prospettive di innovazione” e si terrà a Udine da mercoledì 13 a venerdì 15 maggio nell’auditorium del Dipartimento di Scienze giuridiche (via Francesco Tomadini 3).

L’evento si concentra sul metodo e le modalità operative con le quali le diverse discipline giuridiche affrontano lo sfidante tema dell’innovazione e orientano le trasformazioni organizzative, tecnologiche, digitali e ambientali nell’attuale contesto nazionale, eurounitario e internazionale.

«Coltivando una buona prassi quasi decennale – evidenzia Marina Brollo, coordinatrice del dottorato – la conferenza è organizzata dagli stessi dottorandi e dottorande di ricerca, coinvolgendo numerosi giovani studiosi non soltanto dei due atenei regionali, ma anche di altre importanti università, da quest’anno anche straniere».

Per la presidente dell’Ordine degli avvocati di Udine, Raffaella Sartori, «questa conferenza rappresenta un’occasione preziosa di confronto tra accademia e avvocatura su temi cruciali per il futuro del diritto. In un contesto segnato da profonde trasformazioni tecnologiche e normative, è fondamentale che l’avvocatura partecipi attivamente al dibattito sull’innovazione, contribuendo a garantire che l’evoluzione del sistema giuridico resti saldamente ancorata ai principi di tutela dei diritti e di effettività della giustizia. Nel contempo, è necessario saper cogliere le nuove sfide tecnologiche, che offrono importanti opportunità per la nostra professione».

Le giornate di studio si apriranno mercoledì 13 maggio alle 9 con i saluti istituzionali di Silvia Bolognini, direttrice del Dipartimento di Scienze giuridiche; Francesco Pitassio, delegato dell’ateneo alla ricerca, e Raffaella Sartori, presidente dell’Ordine degli avvocati di Udine, seguiti dall’introduzione di Marina Brollo e Angelo Venchiarutti (Università di Trieste), vice coordinatore del corso di dottorato interateneo dei due Atenei.

La sessione iniziale, “Il processo penale tra continuità e trasformazioni”, è moderata da Natalia Rombi (Università di Udine) con gli interventi di: Matteo Feltrin (Università di Udine), di Sara Mastrapasqua (Università di Milano) e di Giuliano Merola (Università di Firenze).

La seconda sessione, moderata da Mario Nussi (Università di Udine), affronta il tema “Il diritto tributario e commerciale al cospetto di un mondo che cambia”, con le relazioni di: Antonio Borghetti (Università di Brescia), Francesco Maria D’Angelo (Università di Udine), Valeria Dente (Università di Udine).

La terza sessione, dalle 15, tratta “Le sfide interdisciplinari della transizione ecologica” con le relazioni di: Alice Bertini (Università Magna Graecia di Catanzaro e Università di Parma), Emiliano Pelagalli (Università di Cassino e del Lazio Meridionale), Davide Toccoli (Università Ca’ Foscari di Venezia).

L’ultima sessione della prima giornata, moderata da Elisabetta Bergamini (Università di Udine), esamina “L’Unione europea tra cittadinanza, sovranità e moneta” attraverso gli interventi di: Linda Brancaleone (Università Magna Graecia di Catanzaro); Gioia Codognotto (Università di Udine); Andrea Gallina (Università di Padova) e Berardino Zoina (Università della Campania).

Giovedì 14 maggio, dalle 9, i lavori moderati da Angelo Venchiarutti (Università di Trieste) in tema di “Autonomia privata, ordine pubblico e limiti costituzionali nella crisi coniugale”, iniziano con le relazioni di: Clarissa Canziani (Università dell’Insubria); Michela Falcone (Università di Salerno); Barbara Milillo (Università di Trieste), Sara Rovere (Università di Udine).

A seguire si affronterà il tema “Il processo civile tra continuità e trasformazioni” assieme a: Diana Cappuccio (Università di Parma), Martin Juren (Università di Trieste) ed Emanuele Saresini (Università di Brescia) nella sessione moderata da Marco Giacomelli (Università di Udine).

Alle 12.30 è in programma la presentazione del volume “Vecchie e nuove declinazioni della responsabilità: fra teoria e prassi”, che, per la prima volta, raccoglie i lavori della conferenza dottorale (settima edizione), con gli interventi: della direttrice del dipartimento, Silvia Bolognini, della curatrice Marina Brollo (entrambe dell’Università di Udine) e dei coordinatori Luca Leonardo Pastore e Cristian Tulissi (entrambi dell’Università di Trieste).

Nel pomeriggio, la settima sessione, moderata da Francesco Emanuele Grisostolo (Università di Udine), comincerà alle 15 approfondendo “Il diritto e le transizioni una prospettiva “iberoamericana” con gli studiosi dell’Università di Madrid: Bárbara Cortés Cabrera, Javier Dionis Baeza, Santiago Gutiérrez Jaramillo, Willy Rodrigo Paz Supo e María Inés Ramírez Ibáñez.

“Sfide e prospettive del diritto amministrativo nelle trasformazioni contemporanee” è il tema dell’ottava sessione, con gli interventi di: Laura Di Nicola (Università di Trento), Federico Lovison (Università di Udine) e Vittoria Nardis (Università dell’Aquila). A moderare sarà Giacomo Biasutti (Università di Trieste).

La terza e ultima giornata di conferenza, venerdì 15 maggio, inizia alle 9.30 con la sessione, presieduta da Elena D’Orlando (Università di Udine), dedicata a “Città e territori: le transizioni nella pianificazione e nel governo locale” di cui parleranno: Sabrina Bergamini (Università di Torino), Giacomo Amato (Università di Roma La Sapienza), Paola Calvano (Accademia delle Belle arti di Napoli), Pierluigi Mascaro (Università di Roma Mercatorum) e Silvia Usala (Università di Cagliari). I lavori proseguono con la decima sessione, moderata da Anna Zilli (Università di Udine), sul tema “Il diritto del lavoro nell’era delle nuove tecnologie” con gli interventi di: Gabriele Franco (Università di Udine), Antonio Natale (Università della Campania) e Orlando Pittelli (Università Magna Graecia di Catanzaro).

Alle 14.30, la sessione è incentrata su “Lo Stato e l’ordine internazionale in trasformazione” con le relazioni di: Anastasia Castellani (Università di Bologna), Elio Cicala (Università di Madrid), Umberto De Luca (Università di Macerata), Alessandro Giovanni Masotti (Università di Udine) e Marco Sciarra (Università di Roma Tre), moderati da Pietro Faraguna (Università di Trieste).

Nella dodicesima e ultima sessione della conferenza, moderata da Enrico Amati (Università di Udine) il tema trattato sarà “Nuove sfide e prospettive del diritto penale” attraverso le relazioni di: Alan Amadio (Università di Trento), Adriana Ciccolo (Università di Messina) e Giulia Giambona (Università di Udine).

Le conclusioni saranno affidate a Laura Montanari (Università di Udine), già coordinatrice del corso di dottorato di ricerca interateneo Udine e Trieste in “Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo”.

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