Appuntamento del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche

Innovazioni dei sistemi di welfare, proposte a confronto

Mercoledì 17 giugno, alle 16, nella sala Tomadini

Si parlerà di “Innovazioni dei sistemi di welfare” all’Università di Udine, mercoledì 17 giugno, dalle 16, nella sala Tomadini del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche (via Tomadini 30/a, Udine).

L’incontro sarà introdotto da Andrea Cafarelli, coordinatore della sezione dipartimentale di ricerca “Economia, amministrazione e storia delle aziende”. Seguiranno i saluti del rettore, Angelo Montanari, e del direttore del dipartimento, Paolo Vidoni.

I contributi di Paolo Fedele su “Performance e innovazione nei servizi sociosanitari” e di Mario Robiony su “Cooperazione sociale e sistemi di welfare” introdurranno la lectio affidata a Silvia Inaudi, dell’Università di Trieste, che parlerà di “Genesi, evoluzione e nodi strutturali del welfare italiano”.

Le dinamiche demografiche, l’emergere di nuove fragilità e la necessità di garantire la sostenibilità dei servizi socio-sanitari impongono, infatti, una profonda revisione dei modelli tradizionali. In questo contesto, l’integrazione tra le performance dei servizi pubblici e il ruolo strategico della cooperazione sociale, non sono più solo un’opzione, ma una necessità strutturale per affrontare le sfide del futuro e assicurare un'efficace tutela dei diritti dei cittadini.

L’incontro affronterà questi temi nella tavola rotonda “Nuove di sfide di welfare”, moderata da Andrea Garlatti. Parteciperanno: per l’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale, il direttore generale Denis Caporale e il direttore dell’area welfare, Ranieri Zuttion; il segretario della Cisl del Friuli Venezia Giulia, Alberto Monticco; la delegata dell'Ateneo per i rapporti con il territorio e la valorizzazione delle conoscenze, Elena D’Orlando; la presidente di Legacoop Fvg, Michela Vogrig, e il segretario generale di Confcooperative Fvg, Nicola Galluà.

«Questo momento di discussione e restituzione del lavoro di ricerca che si svolge nel nostro dipartimento – spiega il professor Garlatti – rappresenta un'occasione preziosa per guardare ai modelli di tutela sociale in una chiave moderna e sostenibile. Come dimostra il panel dei relatori, solo unendo l’analisi storica dei nodi strutturali del nostro welfare, l’attenzione alle performance dei servizi sociosanitari e la valorizzazione della cooperazione sociale, possiamo progettare risposte adeguate. La presenza congiunta di istituzioni sanitarie, accademia, sindacati e mondo cooperativo testimonia che l'innovazione nel welfare richiede, oggi più che mai, un’alleanza forte e una visione condivisa da tutte le forze del territorio» (sg).

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